Redazione

Calcio scommesse, i primi sviluppi dopo i deferimenti

Calcio scommesse, i primi sviluppi dopo i deferimenti
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

ROMA, 12 MAGGIO – L’ufficializzazione dei primi deferimenti emanata Mercoledì scorso dal Procuratore Federale Stefano Palazzi è stato il primo passo della giustizia sportiva per lo scandalo del calcio scommesse che minaccia di travolgere il calcio italiano. L’intenzione della Procura Federale è quella di terminare il processo sportivo in tempi brevi, completando il tutto fino al secondo grado di giudizio entro al massimo due settimane. Questo per consentire di avere le sentenze e di renderle effettive prima dei playoff e dei playout di serie B per evitare una sospensione di queste appendici in attesa del completamento dell’iter giudiziario. Tuttavia hanno fatto discutere altri sviluppi della vicenda che dimostrano come lo scandalo delle scommesse fosse ben ramificato e coinvolgesse anche ambienti estranei al mondo del calcio.

GLI ARRESTI DEGLI ULTRAS DEL BARI – Nella notte tra Mercoledì e Giovedì i carabinieri del comando provinciale di Bari hanno arrestato 3 capi degli ultras del Bari nell’ambito dell’inchiesta della procura barese sul calcio scommesse. Gli arrestati sono stati Raffaele Lo Iacono, Roberto Sblendorio e Alberto Savarese e sono stati accusati di aver minacciato i giocatori biancorossi affinchè perdessero 3 partite del campionato di serie A 2010/2011 in quanto avevano essi stessi scommesso sulla sconfitta della squadra pugliese. Il fatto è stato segnalato agli inquirenti dall’ex difensore dei galletti Marco Rossi, ascoltato come indagato, e dall’ex capitano del Bari Jean Francois Gillet che hanno comunque affermato che le minacce dei tifosi erano state respinte. Le partite coinvolte sono Bari – Chievo, del 20 Marzo 2011 terminata con la vittoria dei veneti per 2 – 1, Cesena – Bari del 17 Aprile 2011 che i locali vinsero per 1 – 0 e Bari – Sampdoria del 23 Aprile 2011 che i liguri vinsero per 1 – 0. Gli inquirenti hanno proceduto agli arresti perchè sembra che i capi ultras stessero preparando una spedizione punitiva a Bologna per costringere il portiere belga a ritrattare le accuse o almeno a ridimensionare quanto dichiarato duranti gli interrogatori.

I PRIMI GIOCATORI SOSPESI – Intanto cominciano a delinearsi i primi effetti sui tesserati colpiti dal deferimento scattato Mercoledì scorso. Nella giornata di Giovedì la Sampdoria ha sospeso dagli allenamenti l’attaccante Cristian Bertani, coinvolto nella vicenda per fatti avvenuti nello scorso campionato quando il giocatore militava nel Novara.Bertani stesso ha dichiarato che la decisione è stata presa di comune accordo tra lui e la società per evitare di creare pericolose turbative nello spogliatoio della squadra ligure alle prese con il finale di stagione in cui andrà a caccia della promozione nella massima serie tramite la lotteria dei playoff. E stesso provvedimento è stato preso dal Padova nei confronti di Francesco Ruopolo, reo confesso nell’interrogatorio sostenuto davanti agli inquirenti. L’interrogatorio dell’ex attaccante dell’Albinoleffe era stato secretato e una volta svelato il contenuto la società biancoscudata ha ritenuto opportuno sospendere il giocatore per il quale molto probabilmente verrà chiesta la rescissione del contratto che lo lega alla società veneta.

La vicenda è solo agli inizi ma ha già riservato parecchi colpi di scena e altri sono attesi nei prossimi giorni quando scatterà il processo sportivo e quando successivamente verranno emessi i deferimenti per gli altri 2 tronconi di indagini effettuate dalle procure di Bari e di Napoli. L’estate sarà quindi caratterizzata dai continui colpi di scena dell’ennesimo scandalo che andrà a colpire il già martoriato calcio italiano la cui credibilità ancora una volta verrà messa pesantemente in discussione.

a cura di Mauro Leone

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *