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Giro d’Italia. Impresa di Rubiano Chavez sugli Appennini. La maglia rosa ad Adriano Malori

Giro d’Italia. Impresa di Rubiano Chavez sugli Appennini. La maglia rosa ad Adriano Malori
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Adriano Malori, nuova maglia rosa

Porto Sant’ElpidioRubiano Chavez conquista gli Appennini. Gioia per l’italiano Adriano Malori che da oggi indossa la maglia rosa.

Rubiano, Rubiano Rubiano – Tre volte Rubiano come i GPM conquistati che gli regalano la vittoria e la maglia azzurra. Stava anche per prendersi il primato in classifica generale, ma un tenace Malori glielo ha impedito con una lotta a distanza fino all’ultimo metro, conquistando la maglia rosa. Bravo l’italiano a non perdere troppi secondi dal colombiano e a battere in volata Golas, anche lui in corsa per la maglia. Probabilmente Malori perderà la maglia rosa già domani, ma è una gioia grande indossarla anche solo per un giorno.

Che tappaGli Appennini regalano grandissime emozioni. Da Urbino a Sant’Elpidio, 210 km di sudore e fatica, una moltitudine di salite dure e discese ripide e tecniche. Rubiano conquista la tappa dopo una fuga di 180 km, iniziata in compagnia di altri 14 corridori e terminata in solitudine. Il colombiano chiuderà con un minuto e 10 secondi su Malori, Golas, Dyaschenko e Benedetti, quanto resta dei 15 che al 30° km hanno dato vita allo spettacolo più emozionante di questo giro, almeno fino ad ora. La montagna ha riservato numerose insidie ai corridori che hanno dovuto faticare non poco per raggiungere il traguardo. Quattro di loro non ce l’hanno fatta. Lo spagnolo Lastras, il francese Feillu, il velocista americano Farrar e l’ex campione del mondo Hushovd hanno dovuto abbandonare il giro.

Ancora non pervenuti i vip – Molti erano i favoriti per la tappa di oggi, nessuno tra i 5 che sono arrivati davanti al gruppo. La fuga poteva essere gestita in modo diverso, ma le squadre dei possibili vincitori di tappa non hanno mai preso l’iniziativa. Così è stata la Liquigas di Basso, che non aveva nessun obiettivo di giornata, a fare l’andatura, naturalmente bassa. Solo la Garmin ad una ventina di km dall’arrivo s’è messa a tirare per portare in maglia rosa il canadese Hesjedal. Era ormai sicuro che Navardauskas, sempre della Garmin, avrebbe perso la maglia rosa a fine giornata. La Garmin farà recuperare 3 minuti al gruppo che non basteranno a portare Hesjedal in maglia rosa. In classifica generale Malori è primo con 15 secondi di vantaggio su Golas e 17 su Hesjedel. Rubiano l’eroe della giornata è quarto a 30 secondi da Malori. E domani di nuovo montagna con arrivo in salita a Rocca di Cambio, in provincia dell’Aquila.

a cura di Francesco Di Santi

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