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Calcio a 5, finale scudetto: tripudio Marca, è campione d’Italia!

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Jonas fa 3-2: la Marca è campione d'Italia

Jonas fa 3-2: la Marca è campione d’Italia

E ora può iniziare la festa! La Marca supera 3-2 la Luparense in gara-3 e si laurea campione d’Italia di calcio a 5 per la stagione 2012/13. I bianconeri conquistano così il loro secondo scudetto della storia ed entrano negli annali del futsal italiano: la Marca è infatti la prima squadra, da quando il titolo si assegna al meglio delle cinque gare, a riuscire a vincere lo scudetto in sole tre partite. Dopo aver vinto 2-3 a Bassano del Grappa in gara-1, i trevigiani si sono imposti 5-3 mercoledì scorso tra le mura amiche e l’hanno spuntata anche oggi nel derby contro la Luparense.

PRIMO TEMPO – La Marca scende in campo con lo stesso quintetto che mercoledì scorso si è imposto per 5-3 in gara-2: Miraglia tra i pali, Nora, Bertoni, Borja Blanco e Jonas sul terreno di gioco. La Luparense invece, obbligata a vincere per continuare a sperare nello scudetto, manda in campo Caputo, Merlim, Honorio e Canal a proteggere Cavicchio, preferito al portiere titolare Putano. Partono subito aggressivi gli ospiti: ne fanno le spese nel giro di tre minuti Bertoni e Borja Blanco, costretti a uscire in barella. La Marca perde così per il resto del match il proprio capocannoniere, mentre Bertoni riesce a recuperare e torna a disposizione della squadra dopo alcuni massaggi da parte dei medici. La gara è divertente, con la Luparense che tiene il pallino del gioco e la Marca chiusa in difesa e pronta a sorprendere gli avversari in contropiede. I padroni di casa devono però ringraziare il loro portiere a più riprese: Miraglia è infatti super prima sui tentativi da fuori di Rogerio e Pedotti, poi sulle iniziative da sotto misura di Saiotti e Canal. Al 16’33’’ la supremazia della Luparense viene premiata: Merlim si libera di due uomini e serve un assist al bacio sul secondo palo per Caputo, che a porta vuota non può proprio sbagliare. La rete sveglia però i padroni di casa che trovano il pari dopo appena un minuto grazie a una straordinaria azione solitaria di Jonas. La Luparense non ci sta e si porta di nuovo avanti: il gol è la fotocopia esatta del primo vantaggio, ma questa volta è Merlim a mettere dentro sul secondo palo lo splendido assist dalla sinistra di Saiotti. L’ultimo tentativo della prima frazione è a favore della Marca, e i bianconeri lo sfruttano nel migliore dei modi: sugli sviluppi di un corner Merlim si addormenta e perde la marcatura di Ercolessi, che a botta sicura infila la palla all’incrocio dei pali. Si va così al riposo sul punteggio di 2-2.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa è un vero e proprio assedio della Luparense, anche se la prima occasione capita sui piedi di Jonas: il pivot della Marca però spreca una ghiotta occasione, mandando fuori di sinistro l’assist di Nora. Poi, come detto, è solo Luparense. Honorio e Canal danno spettacolo con un uno-due da manuale del futsal, ma Miraglia si supera e devia in angolo. Ci prova poi per due volte Merlim, Miraglia è però in giornata di grazia e blinda la propria porta in entrambe le occasioni. Al 14’30’’ ci prova Canal a buttare giù il muro bianconero, ma il suo pallonetto è sventato in angolo da Miraglia. La Luparense continua a offendere, la Marca barcolla ma non molla e il risultato rimane inchiodato sul 2-2. La svolta arriva però a un minuto e cinquanta secondi dal termine del match: Jonas parte in contropiede, Merlim lo trattiene e l’arbitro decreta il calcio di rigore per la Marca. Dal dischetto si presenta lo stesso Jonas, che spiazza Putano e fa letteralmente esplodere di gioia la Zoppas Arena di Conegliano.

IL SOGNO E’ REALTA’ – La Marca si laurea così campione d’Italia 2012/13. Un risultato sorprendente e inaspettato, anche alla luce di quanto visto durante l’arco della stagione. I trevigiani infatti avevano concluso l’annata al quinto posto, un piazzamento non proprio ideale in ottica playoff scudetto. I bianconeri sono però riusciti a sovvertire tutti i pronostici e hanno sopperito anche all’handicap del fattore campo: ai quarti di finale infatti la Marca ha avuto la meglio del Cogianco Genzano, quarto in classifica, e in semifinale ha compiuto una vera e propria impresa eliminando l’Asti, dominatrice assoluta della regular season. Il resto è storia recente: non sono servite neppure le eventuali gara-4 e gara-5 per decretare la squadra campione d’Italia 2012/13. E poco importa se in campionato la Luparense, seconda in classifica al termine del torneo, abbia surclassato 5-1 la Marca in trasferta e pareggiato 3-3 al ritorno tra le mura amiche. I trevigiani hanno saputo rifarsi con gli interessi. Considerando che anche la scorsa stagione le due squadre si erano affrontati nella finale scudetto, con la Luparense che la spuntò soltanto in gara -5. Quest’anno però è stata la Marca ad avere la meglio, e gran parte del merito va anche a Julio Fernandez. Il tecnico, dopo aver vinto lo scorso anno il titolo alla guida della Luparense, questa stagione è riuscito nell’impresa di ripetersi sulla panchina della Marca. Nessun allenatore infatti era riuscito a vincere lo scudetto due anni di fila in due club diversi. Fino a pochi minuti fa.

Matteo De Angelis

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