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Juventus, nasce la Cittadella: ecco come colmare il gap con le big

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La Juventus ha deciso di fare sul serio. Dopo essere stati i primi ad aver costruito lo stadio di proprietà (lo Juventus Stadium) ed aver inaugurato il primo museo dedicato ad una squadra di club in Italia (lo Juventus Museum), l’ambizione di crescere e di migliorarsi sembra non aver fine.

LA CITTA’ DELLO SPORT – Nell’area Continassa (una vecchia cascina settecentesca) dove già è situato lo Juventus Stadium sorgerà il nuovo quartier generale bianconero. L’indiscrezione era già stata data il 22 dicembre dello scorso anno, ma ufficialmente il tutto ha avuto inizio sei giorni dopo con il contratto preliminare tra la Juventus e l’amministrazione cittadina, il tutto comunicato con una nota da parte della società: “Il Consiglio Comunale della Città di Torino ha approvato la Variante Parziale n. 277 al vigente P.R.G. e la proposta per la riqualificazione dell’Area Continassa, contigua allo Juventus Stadium, attualmente in grave stato di abbandono e degrado”.

Ieri a Milano un membro del Consiglio di Amministrazione, Aldo Mazzia, con un intervento dal titolo “Juventus, non solo calcio” ha presentato il nuovo progetto rivoluzionario nel corso di un convegno. Un’area da 80 mila metri quadrati, il nome indicato sarà quello di “Juventus Training Center” dove si allenerà la prima squadra (Vinovo sarà dedicato al nuovo Juventus Academy pensato per i più giovani), con spazio per gli addetti ai lavori e ai media, un hotel quattro stelle con marchio Juventus, con 160 camere e 30 di queste verranno usate come “foresteria” dalla squadra. Sorgeranno inoltre, come già all’interno dello stadio, un cinema multiplex di 10 sale, palazzine e ville per il personale bianconero. Quest’operazione è stata principalmente ispirata dai maggiori modelli europei, presi in esame in particolar modo quelli di Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco. L’area sarà della società del presidente Andrea Agnelli per 99 anni, martedì 11 giugno sarà una data importantissima in quanto arriverà la firma che darà il via a questo ambizioso progetto.

Il tempo di consegna si è stimato intorno al 2015-2016 (dovrebbe essere operativa dal giugno del 2017) con un costo pari a 345 milioni di euro, spesa coadiuvata dalla Juventus e da parte di terzi. Sarà questo l’ultimo passo che la società di Galileo Ferraris ha deciso di compiere, oltre all’acquisto di nomi importanti, che le permetterà di tornare in cima all’Europa che conta?

Mirko Di Natale

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