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Cronaca

Kevin Anin, quando la strada non perdona

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Gioia e disperazione sono due sentimenti che percorrono a ritmo alternato lo stesso binario, sia nella vita quotidiana che nel mondo dello sport. Il dramma che sta attraversando Kevin Anin ricorda da vicino quello già vissuto da tanti campioni del passato: da Wayne Rainey a Clay Ragazzoni, passando per l’eroico Alex Zanardi. Questa volta il teatro non è un circuito di Formula 1 o MotoGp, ma un’anonima strada transalpina che porta in quel di Rouen.

Il centrocampista del Nizza è rimasto vittima di un gravissimo incidente con la propria auto mentre rincasava dalla festa per la qualificazione alla prossima Europa League del club transalpino.

Secondo la prima ricostruzione dell’incidente, il 26enne viaggiava sul sedile posteriore dell’auto coinvolta, quando l’autista è stato vittima di un colpo di sonno, a circa sessanta chilometri dalla città di Rouen. L’impatto è stato violentissimo: Anin ha riportato diversi danni alla colonna vertebrale, la lesione del midollo spinale e svariate fratture alle braccia. Il centrocampista, operato d’urgenza nella notte presso l’ospedale di Rouen, si trova attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione.

L’entourage del calciatore ha dichiarato a ‘Le Monde’ che Kevin ha perso l’uso delle gambe e il rischio di paralisi totale non è ancora scongiurato.

La situazione è molto grave – ha dichiarato pochi minuti fa il direttore sportivo del Nizza, Fournier -. Non siamo tranquilli, sono personalmente in contatto con la famiglia di Kevin e aspettiamo con ansia il bollettino medico“.

La vita spesso ci presenta senza preavviso un conto salatissimo da pagare. La forza dell’uomo consta nel reagire alle sconfitte più dolorose, nonostante tutto sembra esserci precluso. Alex Zanardi è l’esempio da seguire. Forza Kevin non mollare…

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