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Calciomercato Fiorentina: Jovetic, Pizarro e Ljajic in odore di cessione

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Stevan Jovetic esulta con la maglia della Fiorentina

La foto scelta per lanciare la nuova campagna abbonamenti della Fiorentina ha finito per far cadere l’ultimo dubbio su quei pochi che credevano ancora alla permanenza di Jovetic. L’assenza del montenegrino, insieme a quella di Pizarro e Ljajic, dal gruppetto di calciatori raffigurati sul prato del Franchi, dà di fatto il via alle trattative per la cessione del numero 8 viola.

MOLTE PAROLE, POCHI FATTI

Si aprono così le danze per scoprire chi si accaparrerà le prestazioni di Jovetic. Il prezzo è già fissato: 30 milioni di euro, non un soldo in meno. In prima fila c’è la Juventus che però, per arrivare a quella cifra prima deve vendere qualche giocatore, magari proprio alla Fiorentina. Se è vero infatti che Menicucci ha dichiarato che i viola accetteranno solo cash, questo non esclude il solito “trucchetto” delle trattative separate. In pratica la Juve paga Jovetic 30 milioni e poi, vende alla Fiorentina un suo giocatore (IMarrone? Quagliarella?) per ammortizzare il costo dell’acquisto. Al momento la decisione della Fiorentina di voler incassare interamente la clausola rescissoria ha frenato anche eventuali trattative all’estero. Jovetic, ad esempio, è un pallino di Wenger. Il tecnico dell’Arsenal cerca un giocatore di classe per riuscire a rimpiazzare definitivamente Van Persie, dato che Podolski, Giroud e Gervinho hanno fallito. Wenger vorrebbe riprovare con Jovetic l’esperimento già riuscitogli con Henry e Van Persie. Trasformare cioè una buona seconda punta in un micidiale centravanti. Il prezzo di 30 milioni di euro, però, rende al momento complicata la trattativa con i Gunners che potrebbero ripiegare su Gomez, in uscita dal Bayern. In Premier, prima dell’esonero di Mancini, Jovetic era stato spesso accostato al Manchester City, ma Pellegrini ora, pare avere altri programmi. Occhio invece allo United: se Rooney dovesse partire, destinazione Paris Saint Germain, Moyes punterebbe deciso sul talento montenegrino e non avrebbe alcun problema a sborsare in contanti quanto richiesto dalla Fiorentina. Infine c’è il Chelsea: Mourinho ha già fatto la lista della spesa ad Abramovic e Jovetic compare con Marchisio e De Rossi tra i giocatori della serie A che vorrebbe portare a Londra. Al momento però tutte queste trattative sono un pour parleur: non esiste nessuna offerta concreta e l’impressione è che ci vorranno almeno un’altra decina di giorni prima che qualcosa si sblocchi.

CASO PIZARRO

Diverso è il caso di Pizarro. La Fiorentina proverà ancora a convincere il cileno a rimanere, ma, se il giocatore dovesse rivelarsi irremovibile, allora darebbe il là alle trattative. Pizarro potrebbe tornare al Manchester City, dato che è molto apprezzato da Pellegrini, o magari sbarcare in Liga. In ogni caso la Fiorentina non andrà allo scontro, dato che alcune idee per rimpiazzare Pizarro ci sono già (Lodi è in prima fila tra i preferiti di Montella).

UN PATTO PER LJAJIC

Jovetic e Ljaic:entrambi potrebbero lasciare la Fiorentina

Jovetic e Ljaic:entrambi potrebbero lasciare la Fiorentina

Su Ljajic, invece, al momento non ci sono trattative concrete ed, anzi, pare difficile che il serbo possa partire. Rispetto ad un anno fa gli scenari sono cambiati: ora è un punto fermo della squadra e il suo valore è triplicato. E’ vero che Ljajic ha molti estimatori (come ad esempio Simeone), ma è altrettanto vero che la Fiorentina potrebbe far leva su due cose per trattenerlo: anzitutto il senso di riconoscenza e la profonda stima che Ljajic nutre verso Montella, il primo a credere veramente in lui nonché colui che si oppose alla sua cessione l’estate scorsa e che lo ha sempre difeso, anche quando non ingranava. In secondo luogo, Pradè potrebbe stringere con Ljajic lo stesso patto fatto lo scorso anno con Jovetic, ossia rimanere un altro anno in viola e poi essere ceduto ad un top club il prossimo anno.

ALTRE TRATTATIVE

Detto dei tre desaparercidos della foto, passiamo alle altre trattative: la Fiorentina non pare intenzionata a riscattare Viviano e punta ad avere Agazzi dal Cagliari (magari dando anche Neto ai sardi). In alternativa c’è sempre Pantilimon del City (stufo di far panchina a Manchester). In attacco è sempre Gomez l’oggetto del desiderio di Montella, ma occhio a Negredo e Yilmaz che, nel caso in cui non si sbloccasse la trattativa per il tedesco, potrebbero effettuare il sorpasso. Per sopperire alla partenza di Toni, invece, ci sono parecchi candidati. In prima fila c’è Cyril Thererau. Pradè pare stia cercando un accordo con Sartori, inserendo Seferovic e Acosty . In seconda battuta ci sarebbe Paulinho del Livorno (ma Spinelli vuole solo contanti e la Sampdoria è in vantaggio), mentre più defilati appaiono Benteke dell’Aston Villa e Matavz del Psv.
Intanto Pradè e Macìa sono al lavoro per dare a Montella le ali necessarie a sopperire al doppio impegno Europa-Campionato. In dirittura d’arrivo ci sono gli acquisti di Joaquìn e Ilicic. L’unico reparto che non dovrebbe essere toccato è la difesa. Il recupero di Hegazy e l’acquisto di Marcos Alonso, chiudono quasi del tutto il mercato viola in quel settore. Ora si lavora per prendere definitivamente Tomovic dal Genoa e si valuta la situazione di Roncaglia: se l’argentino, finito ai margini nella seconda parte della stagione, chiederà la cessione, allora i viola si butteranno su un altro difensore, altrimenti in quel reparto, il discorso dovrebbe essere chiuso.

Davide Luciani

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