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Cittadella, avanti con Foscarini

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Domenico ToscanoIl nostro viaggio tra le squadre di Serie B, per analizzare il loro mercato, prosegue con Cittadella, Ternana e le due neopromosse Avellino e Trapani, molto attive sul mercato.

CITTADELLA – Qui c’è da decidere ancora l’allenatore: confermare Foscarini oppure puntare su un altro tecnico. L’idea, a quanto pare, sembra quella di proseguire con l’attuale tecnico, cosi come si evince dalle parole del Presidente Gabrielli: Credo che mercoledì incontrerò Marchetti e poi, sempre in settimana, mi vedrò con Foscarini. Si ripartirà con l’idea di fare ancora una volta bene e centrare la salvezza. Come succede in un’azienda, direi che anche quest’anno i manager più importanti hanno centrato gli obiettivi. Quando lo fai per cinque anni di fila, non puoi pensare a cambiamenti. Finora Marchetti e Foscarini hanno gestito bene la squadra, facendola restare in una categoria che è un sogno per tutti noi. Credo, quindi, che si andrà avanti così. Anche loro, però, devono ripartire con grandi stimoli, sapendo benissimo quali siano i pro e i contro del fatto di restare a Cittadella. Ma credo siano soddisfatti di rimanere qui”. Tante le critiche piovute addosso in questi giorni sia sul Direttore Sportivo Marchetti che sul tecnico Foscarini, critiche giunte soprattutto dai social network. Gabrielli risponde cosi: Alle belle cose ci si abitua facilmente. Secondo me, invece, bisognerebbe sempre aver paura di tornare indietro. Non seguo molto i commenti su facebook. Non li considero, perché sono convinto che arrivino da un numero ristretto di tifosi. Credo siano controproducenti. La maggior parte degli appassionati è dalla nostra parte, come sottolineato giovedì sera alla cena del Lions e del Panathlon. In tutti c’è la consapevolezza e la soddisfazione di tenere un certo livello di calcio a Cittadella”. Alcuni tifosi però si lamentano del solito obiettivo della salvezza: Chi si lamenta non ha capito bene… Se qualcuno pensa che il Citta debba mirare alla serie A o ai playoff, credo sia meglio vada a tifare altrove. A Cittadella cerchiamo di fare calcio con un budget equilibrato, con un capitolo di spesa contenuto e con l’obiettivo di valorizzare certi elementi. Ciò non vuol dire che ci si ponga dei limiti in termini di risultati. Già in passato abbiamo centrato i playoff, ma non si potrà mai impostare la squadra in tal senso. I tifosi non possono aspettarsi determinati acquisti, il bomber da 20 gol”. Nel corso di questa settimana ci sarà l’incontro tra il numero uno del Cittadella ed il ds per fissare l’impegno economico per la prossima stagione: “Ci vedremo anche per questo. È chiaro, ora dobbiamo stare attenti e non siamo più ai tempi di 7-8 anni fa. Questo, però, è un problema comune a tutti. Noi partiamo con un piccolo vantaggio rispetto agli altri, che si trovano a dover ridimensionare. Tra la crisi e il Salary Cap noi, che abbiamo condotto sempre la gestione in un certo modo, potremmo essere avvantaggiati. Potremmo avere un ritorno anche in termini di mutualità”. Confermassimo dovrebbe essere l’esperto portiere Andrea Pierobon: Se per Marchetti e Foscarini sarà ancora un elemento valido, credo sia giusto continui a giocare. È un esempio per tutti e per lui Cittadella ha un significato diverso dagli altri giocatori. È spontaneo e un grande atleta. Si deve tener conto di certe cose”.

TERNANA – La permanenza di Domenico Toscano a Terni, dove ha condotto la squadra nelle ultime due stagioni con ottimi risultati, non è poi cosi certa. Il tecnico ha dichiarato che non ci sono problemi tra lui e la dirigenza, ma sembra che Toscano abbiamo chiesto un rinnovo di contratto anche per la stagione 2015. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, c’è un giocatore che ha fatto molto bene con la maglia rossoverde: Luigi Vitale. Il suo procuratore, Luca Urbani, tramite l’emittente Radio Marte, ha esposto il quadro della situazione: “I rossoverdi hanno il diritto di riscatto della metà del cartellino fissato a 500 mila euro, poi capiremo dove andare. Il ragazzo ha disputato una grande stagione in Umbria ed ora Livorno, Torino e Catania lo seguono da vicino. Sarebbe bello tornare con i labronici anche per il loro modo di giocare..

TRAPANI – Il Direttore Sportivo Daniele Faggiano, dopo aver messo a segno due colpi importanti come i rinnovi del bomber Mancosu e l’allenatore Boscaglia, dovrà darsi da fare per rendere il Trapani competitivo anche in Serie B. Primo obiettivo di mercato sembra essere Fabio Caserta, 35enne centrocampista entrale in scadenza di contratto con la Juve Stabia: se le Vespe, che vorrebbero trattenerlo, non dovessero proporgli un rinnovo contrattuale adeguato il giocatore potrebbe valutare anche altre proposta. Sul taccuino di Faggiano è finito anche Mbaye Diagne, attaccante ghanese del Bra, che ha totalizzato ben 23 reti. Il giocatore, classe 1991, è di proprietà della Juventus, ma potrebbe essere dirottato a Trapani, contando sui buoni rapporti tra il ds trapanese ed il tecnico bianconero Antonio Conte. Una decisione però si avrà solo ad inizio luglio, quando il ghanese firmerà il suo primo contratto da professionista. Sempre dalla Juventus potrebbe arrivare anche Stefano Beltrame: i bianconeri vorrebbero fargli fare un’esperienza importante e potrebbero decidere di parcheggiarlo a Trapani. Altro giovane, sempre per l’attacco, è Fabinho, classe ’91 anche lui, attualmente in forza al Perugia. Si punta sull’esperienza, e non sarà il solo, per la prossima stagione: spunta infatti il nome di Andrea Gasbarroni, classe 1981, attualmente in forza al Monza. Al momento è solo un’idea, quindi si vedrà in futuro. Chiudiamo con tre possibili colpi: il primo è Ivano Baldanzeddu, difensore destro classe 1986, in scadenza di contratto con la Juve Stabia ed i procinto di passare all’Hellas Verona, che però potrebbe deciderlo di lasciarlo ancora un anno in Serie B. gli altri due colpi fanno davvero rumore: si tratta di Daniele Di Donato, capitano dell’Ascoli e Gennaro Delvecchio, esperto centrocampista che ha militato diversi anni in serie A.

AVELLINO

In casa irpina c’è da risolvere la situazione societaria. Manca solo l’ufficialità per il passaggio di una parte delle quote da Walter Taccone a Michele Gubitosa, leader della HS Company, ma il presidente avellinese vorrebbe in società un terzo socio che potrebbe essere individuato in Giannandrea De Cesare, patron della squadra di basket della Scandone, anche se un accordo in tal senso sembra piuttosto lontano. Più probabile che ciò avvenga con Guido Cianciulli, titolare dell’Acca Software di Montella. La situazione, al momento, è in fase di stallo, ma Walter Taccone cerca soci soprattutto nel territorio avellinese. Dal punto di vista sportivo, invece, l’Avellino sembra aver quasi concluso l’ingaggio in prestito di Mario De Vito, esterno sinistro classe 1991, scuola Milan. Il giocatore ha disputato la scorsa stagione al Cittadella, ed ora, mancano solo i dettagli per definire tutto, è ad un passo dagli irpini.

Massimiliano di Cesare

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