Redazione

Londra 2012, chi sarà la portabandiera azzurra?

Londra 2012, chi sarà la portabandiera azzurra?
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

ROMA, 11 MAGGIO – Si avvicina la data dell’inizio delle Olimpiadi di Londra 2012 e una delle questioni che sta maggiormente interessando gli sportivi italiani è chi sarà a portare la bandiera nazionale nella cerimonia di apertura dei giochi. E’ praticamente ormai certo che sarà una donna ad avere l’onore di aprire la sfilata degli atleti azzurri però regna ancora incertezza intorno al nome che sarà scelto dal Coni.

IL RIFIUTO DI FEDERICA PELLEGRINI – La questione sembrava già risolta da tempo con la pluridecorata nuotatrice veneziana Federica Pellegrini degna come nessun altro atleta italiano di portare il vessillo della nostra nazione. Tuttavia già nello scorso Ottobre la ventiquattrenne ha rifiutato l’incarico motivando il diniego con il fatto di non poter stare troppe ore in piedi il giorno prima dell’inizio delle gare. Il programma del nuoto comincia infatti il giorno dopo l’inaugurazione e la Pellegrini sarà subito in vasca con le sue prestazioni che potrebbero, a suo dire, risentire dello sforzo fatto per portare la bandiera camminando con il vessillo in mano per molto tempo. In un primo momento il Presidente del Coni Petrucci ha replicato stizzito al rifiuto della nuotatrice affermando che non si tratta comunque di una via Crucis ma poi è ritornato sui suoi passi per evitare ulteriori polemiche con un’atleta che potrebbe portare un contributo notevole al medagliere azzurro. Chi invece ha condannato senza mezzi termini la scelta di Federica Pellegrini è la fiorettista Valentina Vezzali che ha detto che preferirebbe portare la bandiera anche se la sua gara iniziasse alle 7 del mattino, proponendo così una forte auto candidatura al ruolo di alfiere della squadra azzurra.

LE ALTRE CANDIDATE – Come detto è praticamente certo che il portabandiera sarà un’atleta donna e da ogni parte spuntano candidature e indiscrezioni verso le maggiori esponenti dello sport ‘in rosa’ nazionale. Detto di Valentina Vezzali, sul podio nelle ultime 4 edizioni dei giochi e campionessa olimpica nel 2000, 2004 e 2008, un altro nome da tenere in considerazione è quello di Eleonora Lo Bianco, palleggiatrice della nazionale femminile di pallavolo in cui gioca dal 1998 e dove ha collezionato più di 500 presenze. L’atleta piemontese, pur non avendo mai vinto medaglie olimpiche, ha un palmares nazionale e internazionale molto ricco e sarebbe senz’altro una degna rappresentante dei colori azzurri. Altra candidatura importante è quella di Josefa Idem, canoista tedesca naturalizzata italiana. La Idem, classe 1964, è giunta alla sua ottava olimpiade e meglio di tutti rappresenta un esempio di serietà, applicazione e longevità agonistica corredata da risultati di tutto rilievo essendo ancora una delle favorite della gara del kayak individuale 500 metri. Nell’elenco dei papabili portabandiera figura anche Alessandra Sensini, velista italiana, olimpionica di windsurf e vincitrice di medaglie nelle ultime 4 edizioni della manifestazione a 5 cerchi. La quarantaduenne atleta toscana infatti ha esordito, come Valentina Vezzali, nella manifestazione di Atlanta del 1996 ed ha fatto centro in tutte le partecipazioni e si candida nuovamente in questa occasione come sicura protagonista delle gare di windsurf olimpiche. E per finire un nome a sorpresa potrebbe essere quello di Elisa Santoni, giovane capitana della Nazionale di ginnastica ritmica. La venticinquenne atleta romana può vantare un bacheca di trofei particolarmente ricca in cui spiccano 3 titoli mondiali e l’argento alle Olimpiadi di Atene a squadre e tantissimi titoli europei e mondiali a livello individuale. Elisa Santoni è giovane, bella, determinata e vincente e rappresenterebbe un bello spot per lo sport azzurro, sempre più macchiato da scandali e polemiche di ogni tipo.

Tanti nomi insomma per uno degli incarichi più prestigiosi dello sport italiano che tornerà a tingersi di rosa per la quarta volta nella storia dopo la ginnasta Miranda Cicognani a Helsinki 1952, la saltatrice in alto Sara Simeoni a Los Angeles 1984 e la schermitrice Giovanna Trillini nell’edizione del 1996 disputata ad Atlanta.

a cura di Mauro Leone

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *