Orazio Rotunno

Leonardo inguaia tutti: squalifica choc, Ancelotti perde il Real

Leonardo inguaia tutti: squalifica choc, Ancelotti perde il Real
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La squalifica di Leonardo potrebbe costare caro anche ad Ancelotti: era il candidato n.1 a rilevarlo in caso di passaggio al Real Madrid, in attesa dell'appello la situazione resta congelata

Jupp HeynckesUn attimo di nervosismo può mandare a monte un intero giro di panchine, e non di club qualunque. Leonardo è stato squalificato per 9 mesi per la spallata rifilata all’arbitro a termine di una partita del Psg a fine stagione, ai quali vanno aggiunti tre punti di penalizzazione con la condizionale per la prossima Ligue1. E allora? Giusto il quesito, chiariamo la situazione: Leonardo era pronto a ripercorrere lo stesso tragitto seguito al milan da dirigente ad allenatore. In assenza di alternative il Psg avrebbe colmato con il brasiliano il vuoto lasciato da Ancelotti in viaggio verso Madrid. La squalifica blocca tutto: ed Heynckes gongola per un ritorno al Real.

ANCELOTTI COSTRETTO A RESTARE, HEYNCKES AD UN PASSO DAI BLANCOS – Evidentemente non è destino. Questo starà pensando il buon Carletto della storia mai a lieto fine fra lui ed il Real Madrid. Tante volte così vicini ed alla fine puntualmente lontani. Questa volta sembrava fatta: divorzio col Psg, annuncio in conferenza stampa della volontà di migrare altrove ed ammissione di Perez e Bronzetti dei contatti con i parigini. Florentino era pronto a sbarcare nella capitale francese per risolvere il contratto di Ancelotti che gli sceicchi non intendevano sbrogliare così facilmente, soprattutto vista l’assenza di un valido sostituto. Poi l’idea Leonardo, che non si tira indietro: così sarebbero andate le cose, l’ex Inter in panchina e Re Carlo in Spagna a coronare finalmente il suo sogno madrileno. Ed invece, anche a questo giro, nulla di fatto. La pesante squalifica di Leonardo impone alla società parigina di rivedere i suoi piani, offrendo loro un ulteriore e valido motivo per richiamare Ancelotti al rispetto dei termini contrattuali. A meno di un candidato dell’ultima ora (Allegri o Mancini), il Psg resterà nelle mani di Ancelotti, suo malgrado.

Chi se la ride, è il Campione d’Europa Heynckes: una Champions anche col Real Madrid nel 1998, ed un curriculum di tutto rispetto. La chance che li farebbe cambiare idea, quella di smettere da n.1 del continente. Il Real Madrid non ha più molto tempo, c’è un mercato da organizzare ed una risposta da dare al Barcellona appena fresco di Neymar. Bale è ad un passo, ma da chi sarà allenato?

Orazio Rotunno

 

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