Redazione
No Comments

Il Bayern che verrà: ma davvero Guardiola può fare ancora meglio?

Innesti di qualità e continuità con le ultime stagioni. Guardiola pensa al futuro

Il Bayern che verrà: ma davvero Guardiola può fare ancora meglio?
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Il Bayern Monaco giocherà sabato la finale di Coppa di Germania contro lo Stoccarda. Dopo aver vinto Champions e campionato, conquistare il terzo trofeo nell’arco di un mese e mezzo sarebbe il coronamento di un’annata straordinaria, la migliore della storia del club bavarese. Ma non si fermeranno qui.

IL BAYERN DI GUARDIOLA– I tedeschi pensano già alla prossima stagione, che vedrà l’approdo sulla panchina di Pep Guardiola. Lo spagnolo vuole vincere tutto e per farlo ha intenzione di costruire una squadra stellare. Nessuna rivoluzione però, il gruppo costruito da Heynckes nelle ultime due stagioni è importante e il nuovo tecnico imposterà il suo lavoro dando continuità a ciò che è stato creato dal predecessore.

La squadra festeggia con in mano il trofeo

La squadra festeggia con in mano il trofeo

MODULO – Sarà confermato il modulo che tanto bene ha fatto in questi anni, il 4-2-3-1, con Schweinsteiger che potrebbe essere spostato al centro della difesa per dare più qualità alla manovra. La costruzione del gioco inizierà dalla retroguardia, questa è la filosofia di Guardiola.

NUOVI INNESTI – La rosa verrà migliorata con l’innesto di elementi di grande livello, soprattutto per quanto riguarda la fase offensiva, in cui troveranno spazio il neoacquisto Mario Götze, esterno destro dal futuro assicurato, e probabilmente la punta Lewandovski, molto vicino al trasferimento in Baviera. In mezzo al campo Guardiola vorrebbe affiancare a Javi Martinez il regista dell’Arsenal Jack Wilshere. Strappare il talentuoso 21enne al club londinese non sarà facile, ma il Bayern farà un tentativo.

UN OCCHIO AL VIVAIO – Oltre che dai nuovi innesti, risorse importanti potranno arrivare dal settore giovanile. Il vivaio dei tedeschi ha sfornato in questi anni talenti del calibro di Muller e Alaba, e lo spagnolo lavora bene con i giovani come pochi altri.

ROBBEN E GOMEZ IN PARTENZA? – L’acquisto di nuovi giocatori potrebbe aprire alla cessione di alcuni pezzi pregiati. Robben, protagonista della vittoria nella finale di Champions, si è accomodato quest’anno spesso in panchina, scalzato da Toni Kroos, e con l’arrivo di Götze lo spazio si ridurrà ulteriormente. L’olandese, seguito da Inter e soprattutto Juventus, potrebbe quindi sbarcare in Italia, così come Mario Gomez, finito sul taccuino del Napoli per l’eventuale dopo-Cavani, e della Fiorentina.

Antonio Casu

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *