Ruggiero Daluiso

Milan, l’addio di Nesta: “Vado via, grazie a tutti”

Milan, l’addio di Nesta: “Vado via, grazie a tutti”
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Il difensore rossonero lascia dopo 10 anni. Andrà molto probabilmente in America...

Alessandro Nesta lascia il Milan dopo 10 anni, andrà in America

MILANO, 10 MAGGIO – Ci sono sempre poche parole quando un campione che ha fatto la storia del calcio italiano va via. In attesa del quasi certo addio di Del Piero, poco fa un altro campione ha deciso di lasciare l’Italia, e soprattutto il Milan: si tratta di Alessandro Nesta. Intervenuto in conferenza stampa il numero 13 rossonero ha spiegato le cause e i motivi del suo addio, ringraziando tutti e accennando un trasferimento oltreoceano, nella MLS americana. Riportiamo di seguito le parole del difensore ex campione del Mondo in Germania nella sala stampa di MilanelloQuesta è stata la mia ultima stagione al Milan,vado via. Quando finisco la stagione penso alla prossima e i ritmi non mi permettono di giocare sempre e siccome non riesco ad aspettare in panchina ho preso questa decisione dopo 10 anni dove sono stato benissimo, ho conosciuto grandi persone e ho vinto tanto. Vorrei andare a fare un’esperienza diversa dove posso ancora fare qualcosa di buono.
Io preferisco essere importante giocando, se non riesco a giocare sempre non mi sento bene ed è giusto andare via. Verso Febbraio ho deciso che sarebbe stato l’ultimo anno ho parlato con il Milan e va bene così.
Non ho ancora firmato niente, non so dove vado, diciamo che non sarebbe male andare oltre oceano. Non ci sono altre opportunità. Tutti speravamo di vincere il campionato perchè era alla nostra portata, quindi c’è delusione. Sul futuro del Milan ci sarà da valutare, anche in base a chi resta e chi va via.
Ogni giorno veniamo a Milanello, ringrazio tutti, per tutti i 10 anni e mi mancheranno tutti. I giocatori con cui ho giocato per tanti anni, quelli con i quali sono più attaccato, mi mancheranno calcisticamente. Penso di essere un giocatore serio, ho cercato di migliorarmi ogni giorno della mia carriera. Ancelotti è stato l’allenatore più importante della mia carriera, per le vittorie e per il modo di vincere, riesce a vincere sembrando un tuo compagno di squadra. La prima Champions è stata la vittoria più bella.”

Ciao Ale, ci mancherai…

Ruggiero Daluiso

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