Orazio Rotunno
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Il Bari verso Montemurro a piccoli passi

Oggi terzo incontro con i Matarrese: intanto penalizzazione in arrivo per la prossima stagione

Il Bari verso Montemurro a piccoli passi
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Vincenzo Torrente

Vincenzo Torrente tecnico del Bari

Prosegue il tam-tam riguardante il futuro societario dell’As Bari. Dopo le voci intercorse su accordi fatti e presunti tali, e dopo gli addii di mister Torrente del d.s. Angelozzi, nella mattinata di oggi si è tenuto il terzo incontro tra la famiglia Matarrese e l’imprenditore Paolo Montemurro, l’Amministratore de ‘La Nuova Meridionale Grigliati” che da circa un mese sta trattando l’acquisto delle quote societarie possedute da 36 anni dai Matarrese.

LA TRATTATIVA – Al termine del meeting le due parti hanno diramato un comunicato congiunto, atto a fare chiarezza sulla vicenda: “Le società Salvatore Matarrese S.p.A., Nuova Meridionale Grigliati e Sideralba S.p.A- si legge nel comunicato i cui rappresentanti hanno approfondito alcuni ulteriori aspetti delle reciproche posizioni, comunicano di aver congiuntamente deciso di aggiornare la prosecuzione delle operazioni nei prossimi giorni”. Lo stesso Montemurro, all’uscita dell’incontro svoltosi in Corso Vittorio Emanuele II a Bari, non ha rilasciato nessuna dichiarazione, limitandosi a rispondere, all’interno del garage che ospitava la sua auto, alle domande dei giornalisti con un criptico “Giornata storica per il Bari? Anche per me“.

Si registrano così piccoli passi in avanti sul futuro del club biancorosso: la società prosegue il suo lavoro e prepara l’iscrizione del club al prossimo campionato di B, che avrà il via con la “zavorra” della penalizzazione. E’ infatti notizia di ieri il deferimento alla Disciplinare da parte della Procura Federale nei confronti della società di via Torrebella: provvedimento rivolto anche ai legali rappresentati “per non aver documentato agli Organi federali competenti l’avvenuto pagamento degli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di gennaio e febbraio 2013” nonché “per non aver documentato l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati”.

Le società sono state deferite a titolo di responsabilità diretta.

Luca Guerra

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