Davide Luciani
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Calciomercato Inter: tutti gli uomini di Mazzarri. Le trattative nerazzurre

Il tecnico livornese a colloquio con Branca e Ausilio ha stilato i punti cardine del suo programma per rilanciare i nerazzurri

Calciomercato Inter: tutti gli uomini di Mazzarri. Le trattative nerazzurre
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Walter Mazzarri nuovo allenatore dell’Inter

Walter Mazzarri nuovo allenatore dell’Inter

Con l’ingaggio di Mazzarri il mercato dell’Inter entra nel vivo. Il tecnico toscano ha già avuto un primo summit con Branca e Ausilio, responsabili del mercato nerazzurro per fare il punto sul mercato. Due sono state le basi su cui si muoverà la società nerazzurra su precisa volontà di Mazzarri: una rosa ristretta di 18-19 giocatori su cui plasmare la squadra e l’acquisto di ali in grado di poter giocare sia con la difesa a 3 che a 4.

CHI RESTA E CHI PARTE – Mazzarri ha posto anche dei paletti per quel che riguarda le possibili cessioni nerazzurre. Per il tecnico livornese Handanovic e Guarin non si toccano. Al momento è più facile trattenere il primo (dato che il Barcellona pare aver mollato la presa e ha puntato Ter Stegen, giovanissimo portiere dell’Ajax) che il secondo, su cui potrebbe arrivare un’offerta importante dalla Premier.

In attacco, intoccabili Palacio e Milito, Mazzarri poi pare essersi convinto a dare l’ennesima chanche a Cassano che con lui ha disputato le migliori stagioni della sua carriera. A centrocampo, oltre che su Guarin, il tecnico punta su Kovacic e Gargano, mentre in difesa tra i centrali, solo Juan Jesus sembra sicuro di rimanere. Non rientrano nei piani di Mazzarri, Silvestre, Chivu, Mudingay, Stankovic e Alvarez mentre per Samuel e Cambiasso sarà decisiva la volontà dei due di ridursi o meno l’ingaggio. Capitolo a parte meritano gli esterni. Con Zanetti fuori uso, al momento l’Inter dispone di tre esterni di ruolo: Nagatomo, Alvaro Pereira e Schelotto. Sull’italo argentino il tecnico si è riservato di dare un giudizio dopo averlo valutato in ritiro. Nagatomo al momento pare l’unico intoccabile, mentre Alvaro Pereira, che Mazzarri avrebbe voluto con sé lo scorso anno al Napoli, dipenderà molto da eventuali offerte ricevute.

POSSIBILI ARRIVI – In arrivo all’Inter dovrebbe esserci sicuramente un centrale di difesa. Mazzarri ha indicato il nome di Diakitè che a breve si libererà a parametro zero dalla Lazio. Altro giocatore della serie A che potrebbe entrare nel mirino dei nerazzurri è Astori, anche se trattare con Cellino non è mai facile. Non vanno comunque trascurate piste estere come quelle che portano a Rami del Valencia, Kondogbia del Siviglia o Vermaelen dell’Arsenal, su cui c’è anche il Napoli. Non è escluso che possano arrivare due difensori centrali nel caso in cui Ranocchia fosse sacrificato, magari per arrivare a Isla. A centrocampo i piani paiono essere cambiati. Se prima si cercava un regista che affiancasse Guarin e Kovacic nel 4-3-3, ora la priorità è quella di ingaggiare un giocatore più fisico, in grado di dare una mano in difesa e proteggere la squadra da eventuali ripartenze avversarie. il pallino di Mazzarri è Nainggolan, ma al tecnico non dispiacerebbe neanche riavere con sé un altro ex pupillo come Behrami, mentre potrebbe essere interessante l’opzione Mulumbu del West Bromwich Albion.

ESTERNI, CHE PASSIONE – Veniamo ora agli esterni il settore su cui Mazzarri lavorerà di più. Qui gli obiettivi sono definiti da tempo: il tecnico sta premendo per riavere con sé Zuniga, giocatore duttile e adattabile su entrambe le fasce. Oltre al già citato Isla, poi, l’Inter sta facendo un pensierino a Bonaventura dell’Atalanta, giocatore che permetterebbe a Mazzarri di poter variare anche modulo in corsa. L’Inter tiene poi d’occhio due giocatori dell’Udinese: Basta e Pereyra. Quest’ultimo piace a Mazzarri per la sua capacità di fare anche l’interno dicentrocampo .

L’INTER CHE VERRA’ – L’Inter futura quindi dovrebbe schierarsi con un 3-5-2, capace di trasformarsi anche in 4-3-1-2. Davanti ad Handanovic, i tre di difesa dovrebbero essere Campagnaro, Ranocchia e Juan Jesus. A centrocampo con Isla a destra e Zuniga a sinistra, i tre centrocampisti sarebbero Kovacic, Naingollan e Guarin. In avanti poi, spazio al duo argentino Palacio-Milito con Cassano e Rocchi come alternative. Rimane viva la pista Gomez, che Mazzarri potrebbe usare nel ruolo che al Napoli fu di Lavezzi e per lo stesso motivo non va sottovalutata la candidatura di Cerci.

Branca e Ausilio sono al lavoro per consegnare a Mazzarri i giocatori da lui indicati quanto prima. L’Inter l’anno prossimo non può permettersi errori e per questo occorre mettere ilo nuovo tecnico nelle condizioni ideali di lavoro, evitando di commettere gli stessi errori che quest’anno hanno affossato Stramaccioni.

Davide Luciani

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