Davide Luciani
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Calciomercato Juventus: il destino di Ibrahimovic legato ad Ancelotti

Le recenti dichiarazioni dello svedese riaprono le possibilità che lo svedese possa tornare in serie A Ibrahimovic

Calciomercato Juventus: il destino di Ibrahimovic legato ad Ancelotti
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Ibrahimovic esulta dopo n gol con il Paris Saint Germain

Ibrahimovic

Come ogni estate, non c’è calciomercato in cui non si parli di Ibrahimovic e dei suoi mal di pancia. L’avventura Al Paris Saint Germain dello svedese pare ai titoli di coda dopo una sola stagione. Dopo aver segnato 30 gol in Ligue 1 e aver portato a casa il nono scudetto in 10 anni, lo svedese pare essersi stufato di Parigi e sia pronto a portare i suoi gol e il suo oneroso stipendio, da un’altra parte.
Il sempre più probabile addio di Ancelotti al Paris Saint Germain, spinge contemporaneamente Ibrahimovic lontano dalla capitalo francese.

DESTINO LEGATO AD ANCELOTTI
In un’intervista rilasciata al’ex interista Olivier Dacourt, ora giornalista di Telefoot Ibrahimovic ci ha tenuto a rimarcare il suo legame con il tecnico. “Non voglio che parta, abbiamo bisogno di un allenatore che sappia gestire una squadra internazionale. Non ho mai avuto un allenatore come lui: sono stato abituato alla disciplina di ferro con Ancelotti e Mourinho, ma Ancelotti è diverso, più dolce, più paziente. Ho avuto grandi allenatori, ma mai uno che avesse tali rapporti con i giocatori”.
Parole al miele per l’allenatore del Psg che assumono un peso maggiore se a pronunciarle è uno come Ibrahimovic, mai tenero con allenatori e compagni di squadra, assume un valore doppio.

ALTRI MOTIVI DI MAL DI PANCIA
A spingere Ibrahimovic lontano da Parigi ci sarebbe anche il rapporto tutt’altro che idilliaco con Leonardo. La lite scoppiata tra i due alla festa scudetto del Psg è solo la punta dell’iceberg. I due non si sono amati e pensare ad un altro anno di convivenza tra giocatore e Direttore Sportivo, al momento, non è pensabile.
Ibrahimovic inoltre non apprezzerebbe la scarsa competitività della Ligue1. Lo svedese gradirebbe palcoscenici più allettanti come la Premier o la serie A che, come ha più volte ribadito “è casa mia”.

LA JUVE CI RIPENSA
Torna quindi in gioco il suo probabile ritorno alla Juventus. I bianconeri parevano aver lasciato perdere la pista Ibra per concentrarsi su altri obiettivi come Jovetic, Higuain o Tevez, ma, se dovessero riscontrare difficoltà in queste trattative, Marotta e Paratici sarebbero pronti a rigettarsi sullo svedese.
Due sono le difficoltà che però, allontanano Ibrahimovic dalla Juventus: l’alto stipendio (più di 12 milioni di euro l’anno) e i dubbi sulla sua possibile integrazione negli schemi di Conte. Il tecnico leccese haempre ribadito il concetto di “gruppo” alla base del suo stile di lavoro. Per l’allenatore bianconero sono tutti sullo stesso piano e tutti devono accettare le scelte del mister senza fiatare. Concetto questo, difficile da far assimilare ad un calciatore con la personalità di Ibrahimovic. Per questo motivo Marotta e Paratici tengono la carta Ibrahimovic come riserva dietro Jovetic (prima scelta a maggior ragione dopo le parole di Elkann), Higuain e Tevez. Cert

ALTRE DESTINAZIONI
Ma se Ibrahimovic decidesse dsi partire, oltre alla Juventus, quali club potrebbero essere interessati?
In Premier il Manchester City e il Chelsea paiono le candidate più accreditate ad ingaggiare lo svedese visto che nello United c’è Van Persie (impossibile una coesistenza con Ibra), all’Arseneal si punta sui giovani e il Tottenham non fa la Champions League.
Altri club all’orizzonte non se ne vedono, a meno che Ibra non decida di rimanere in Francia passando al Monaco, l’unico altro club transalpino che possa sobbarcarsi l’ingaggio dello svedese, a maggior ragione viste le agevolazioni fiscali del Principato. Certo i francesi non disputano le coppe e Ibrahimovic rimarrebbe comunque nella Ligue1, campionato che, come detto, non ama particolarmente, ma lo svedese non è mai stato un esempio di coerenza, al momento di scegliere in quale squadra giocare. Con lui e con Raiola tutto è possibile. Sarà dunque un’altra lunga estate da mal di pancia per Ibrahimovic.
Vedremo chi riuscirà a farglielo passare.

Davide Luciani

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