Ruggiero Daluiso

Manchester, un anno europeo da dimenticare

Manchester, un anno europeo da dimenticare
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United e City eliminate dalla Champions e dall'Europa League. Cosa impensabile a settembre...

Sir Alex Ferguson e Roberto Mancini, fuori dall'Europa

MANCHESTER, 16 MARZO – Manchester City e Manchester United forti solo tra le mura britanniche? Apparentemente sembrerebbe soltanto una pazzia, ma dopo questa seconda eliminazione europea si dovrebbe realmente riflettere sull’efficacia dei due club di Manchester tra i confini europei.

CHAMPIONS LEAGUE, MANCHESTER SALUTA AI GIRONI – La Champions League è la competizione europea per eccellenza. Solo le migliori squadre partecipano anno dopo anno e a vincere sono praticamente poche squadre elette. A settembre, mese di inizio della competizione, tutti davano per favorite le solite squadre, comprendendo ovviamente i due club di Manchester: il City e lo United. E le ragioni sono molte. Per la prima ci sono i tanti milioni spesi per ricostruire la squadra, per la seconda c’è un blasone da mantenere (d’altronde quando hai Sir Alex in panchina…) Pronostici scontati, girone da primeggiare. Macchè. Il City ha sbattuto contro lo strapotere del Bayern Monaco e la corazzata degli uomini di Mazzarri (partita del San Paolo fatale per Mancini&company), mentre lo United ha trovato nel Basilea la sua bestia nera (la sconfitta in svizzera è risultata decisiva). I due Manchester in Europa League, impensabile fino a qualche mese prima.

[smartads]

EUROPA LEAGUE, SPORTING E BILBAO OSTACOLI INSORMONTABILI? – Entrambe arrivano terze nel girone di Champions, entrambe approdano ai sedicesimi di finale di Europa League. Il sorteggio è chiaro: Porto-City e Ajax-United, due sfide affascinanti. Entrambe passano a fatica il turno e giungono agli ottavi di finale che vedono porsi davanti a loro rispettivamente Sporting Lisbona e Athletic Bilbao: due avversari di media importanza, ma sicuramente non insormontabili. D’altronde stiamo parlando di due club tra i più importanti in Premier League. Ma queste danno filo da torcere alle due inglesi e alla fine hanno la meglio: Sporting e Bilbao ai quarti di finale, con tanti saluti a United e City.

UNA PREMIER DA VINCERE – E ora cosa rimane? Ferguson e Mancini fino alla fine della stagione duelleranno a colpi di sciabola per conquistare il titolo. Solo un punto tra di loro (United avanti), solo qualche centimetro ciclisticamente parlando. Dietro di loro il vuoto, sperando che queste due eliminazioni europee non vadano ad incidere su delle certezze che, fin’ora, hanno mandato avanti la baracca in campionato.

a cura di Ruggiero Daluiso

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