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F1, Gp di Montecarlo: trionfo Rosberg, podio per le Red Bull

Vittoria per Rosberg nel gran premio di casa, completano il podio Vettel e Webber su Red Bull. Alonso solo settimo, ritirato Massa

F1, Gp di Montecarlo: trionfo Rosberg, podio per le Red Bull
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Nico Rosberg vincitore Gp di Montecarlo

Nico Rosberg vincitore Gp di Montecarlo

Trent’anni fa un Rosberg,  vinceva a Monaco e una squadra tedesca si aggiudicava la Coppa dei Campioni di calcio, in questo week-end la storia si è ripetuta: ieri i tedeschi del Bayern Monaco hanno conquistato la coppa e Nico Rosberg, tra l’altro tifoso dei bavaresi, ha trionfato nel circuito monegasco.

LA GARA – Gara rocambolesca con tre safety car e una bandiera rossa. Rosberg, che partiva dalla pole, conserva la prima posizione dopo la partenza e non curante delle interruzioni, delle ripartenze e degli incidenti porta a casa, nel vero senso della parola visto che risiede nel principato, la vittoria. Dietro di lui, almeno per la prima parte di gara, il compagno Hamilton, le Red Bull e il duo Raikkonen-Alonso che ingaggia una fantastica quanto breve lotta nei primi giri.

A parte Perez e Sutil che si mettono in mostra per alcuni sorpassi (estremamente aggressivi quelli del messicano) la gara è da segnalare per gli incidenti e le safety car. Inizia Massa che fa il replay di sabato e nello stesso punto, con la stessa dinamica, distrugge la macchina mentre tentava un’improbabile rimonta, prima safety car e girandola di pit stop con le Red Bull di Vettel e Webber che riescono a sopravanzare la Mercedes di Hamilton. Pochi giri dopo la ripartenza Chilton su Marussia spinge sul guardrail la Williams di Maldonado, il pilota è illeso ma la vettura apre letteralmente il muro di protezione di gomma. Le protezioni staccatesi dal muretto bloccano la pista, bandiera rossa e nuova partenza alcuni minuti dopo.
La terza safety car è causata dal tamponamento del solito Grosjean (per lui terzo incidente nel week-end) con Daniel Ricciardo, proprio per questa manovra il francese della Lotus sarà retrocesso di ben dieci posizioni nel prossimo gran premio.
Nel consueto trenino che caratterizza il tracciato del principato si distinguono per i sorpassi, come già ricordato, Sutil che chiuderà quinto e Perez che però sarà costretto al ritiro a poche tornate dal termine a causa di una toccata con Raikkonen durante uno dei suoi sorpassi al limite del regolamento. Proprio Raikkonen, costretto alla sosta dal sopra citato contatto, recupererà ben quattro posizioni negli ultimi giri riuscendo a chiudere decimo con un punto.
Gara da dimenticare per le Ferrari, Massa si ritira  e Alonso finisce settimo dopo una gara di grande affanno e sofferenza.

POLEMICHE FINALI – Nel dopogara da segnalare il rinfocolarsi delle polemiche sulle Mercedes. Nei scorsi giorni la casa di Stoccarda era riuscita a compiere 1000 km di test con le Pirelli e proprio oggi pare aver risolto gli atavici problemi di deterioramento dei pneumatici in gara. Il nodo della questione è che la Pirelli ha sì diritto ad effettuare dei test durante l’anno ma con vetture di almeno due anni prima. In questo caso le prove, invece, sono state effettuate con vetture Mercedes del 2013 con conseguente vantaggio anche per la scuderia tedesca: la Red Bull ha già fatto ricorso e la Ferrari ha chiesto chiarimenti alla federazione dichiarandosi pronta a fornire, qualora dovesse essere confermata la possibilità di provare con auto dell’anno in corso, le proprie vetture per i prossimi test Pirelli.

COSÌ AL TRAGUARDO

1.   Nico Rosberg (Mercedes)
2.   Sebastian Vettel (Red Bull Racing)
3.   Mark Webber (Red Bull Racing)
4.   Lewis Hamilton (Mercedes)
5.   Adrian Sutil (Force India F1)
6.   Jenson Button (Mclaren)
7.   Fernando Alonso (Ferrari)
8.   Jean-Eric Vergne (Toro Rosso)
9.   Paul Di Resta (Force India F1)
10. Kimi Raikkonen (Lotus)

Giulio Figlia

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