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Milan, il profilo del nuovo acquisto Bakaye Traorè

Milan, il profilo del nuovo acquisto Bakaye Traorè
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MILANO, 10 MAGGIO – Con la stagione attuale ormai agli sgoccioli e con tutti gli obiettivi ormai sfumati a Milanello si comincia a pensare alla prossima stagione per allestire un organico che dovrà necessariamente essere in grado di lottare per il successo in tutte le competizioni che verranno affrontate. Le voci di mercato impazzano e tra molte indiscrezioni tutte da verificare nella giornata di ieri è arrivata la prima ufficialità che riguarda l’acquisto dal Nancy del centrocampista maliano Bakaye Traorè, arrivato in rossonero a parametro zero in quanto giunto al termine del contratto che lo legava alla squadra biancorossa.

LA CARRIERA – Il centrocampista africano classe 1985 comincia la sua carriera nell’Amiens dove debutta in prima squadra nel campionato 2004/2005. Nella stagione successiva parte come titolare e diventa un pilastro della zona nevralgica del campo della formazione transalpina militante nella seconda divisione francese. Nella fila dei bianconeri d’oltralpe milita complessivamente per 5 stagioni collezzionando 106 presenze in campionato, condite da 14 reti, a cui vanno aggiunte 13 presenze e 4 reti tra Coppa di Francia e Coppa di Lega. Al termine del campionato 2008/2009 attira le attenzioni dei club di Ligue 1 e si trasferisce al Nancy dove poco alla volta diventa un elemento inprescindibile per il centrocampo. Il rendimento di Traorè cresce di stagione in stagione e la sua esplosione avviene nel corso di questa annata dove si distingue anche per un importante contributo in fase realizzativa. Regolarmente convocato nella nazionale del Mali dal 2009 con la rappresentativa del suo paese d’origine vanta finora 21 presenze e 2 reti con il terzo posto nella Coppa d’Africa 2012 disputata in Gabon e Guinea Equatoriale.

IL PROFILO TECNICO – Traorè è un giocatore dotato di straordinaria forza fisica e quindi fa dell’atletismo la sua arma principale mentre i suoi limiti sono di carattere tattico essendo approdato relativamente tardi nel calcio di vertice. Utilizzabile praticamente in tutti i ruoli del centrocampo è destinato a diventare una pedina preziosa nello scacchiere tattico della squadra rossonera che vedrà la zona nevralgica del campo perdere molti degli interpreti che hanno fatto le fortune del Milan in questi ultimi anni. Adriano Galliani spera quindi di aver ripetuto l’operazione low cost che lo scorso anno aveva portato Nocerino alla corte di Massimiliano Allegri e di aver regalato quindi al tecnico toscano un’altra alternativa a basso costo e di buone capacità tecniche.

a cura di Mauro Leone

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