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L’Inter cambia pelle in attacco: arrivi e partenze per la prossima stagione

L’Inter cambia pelle in attacco: arrivi e partenze per la prossima stagione
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Forlan saluterà Milano. Pazzini diretto a Napoli. In entrata il Pocho e Mattia Destro.

MILANO, 10 MAGGIO – E’ tempo di bilanci in casa Inter. Tra valutazioni, nuovi arrivi e cessioni l’Inter proverà a costruire il suo futuro, un futuro che dovrà essere necessariamente vincente. In questo senso, il reparto che ha più deluso e necessita di un pronto intervento è quello offensivo. Potrebbero andar via i vari Forlan e Pazzini, che hanno tradito le attese con prestazioni al di sotto delle loro possibilità. Da rivedere la situazione di Castaignos. In alto mare il riscatto di Zarate.

FORLAN IN BRASILE – Ha deluso più di tutti e le mancate convocazioni nelle ultime gare da parte di Stramaccioni fanno sì che si vada verso l’addio. A buttare benzina sul fuoco, ci ha pensato anche il padre di Forlan con questa dichiarazione rilasciata a lancenet.com.br: “Su mio figlio ci sono San Paolo,CorinthiansGremio… in questo momento si è aggiunto anche l’Atletico Mineiro. Diego non avrebbe problemi ad adattarsi al calcio brasiliano, ma ha un contratto fino al luglio 2013 con l’Inter e ha sempre rispettato gli accordi con le società. I nerazzurri lo stanno facendo giocare in una nuova posizione, e visto il momento della sua carriera l’adattamento è difficile”. L’uruguaiano al 99,9 % saluterà Milano.

IL FUTURO DEL PAZZO Il futuro di Giampaolo Pazzini è strettamente legato al mercato in entrata. I probabili arrivi di Ezequiel Lavezzi e Mattia Destro potrebbero mettere la parola fine sulla sua avventura in nerazzurro. In questa stagione ha totalizzato 38 presenze tra Serie A e Champions League segnando complessivamente 8 gol (5 in campionato, 3 in europa). Una stagione fallimentare per un giocatore, il Pazzo, che avrebbe dovuto caricarsi l’Inter sulle spalle e trascinarla alla vittoria a suon di gol.

ZARATE E CASTAIGNOS – L’argentino, rivitalizzato dalla cura Stramaccioni, difficilmente sarà riscattato. Troppo alta la cifra (15 milioni di euro) da versare nelle casse della Lazio, per un giocatore discontinuo che ha mostrato solo a sprazzi il suo enorme potenziale. Tuttavia se la Lazio dovesse abbassare le pretese, Moratti potrebbe farci un pensierino. Un dilemma, invece, la situazione dell’olandese Castaignos. La società non se ne vorrebbe privare in via definitiva, quindi è molto probabile che il giocatore vada a farsi le ossa in prestito.

Michele Lestingi

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