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Acea Roma-Lenovo Cantù 82-75: rimonta all’overtime

Nel primo atto della serie, la Virtus Roma riesce solo dopo un supplementare ad avere ragione della Lenovo Cantù

Acea Roma-Lenovo Cantù 82-75: rimonta all’overtime
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Lawal, Goss e Datome protagonisti dell'Acea Roma

Lawal, Goss e Datome

Partita equilibrata in avvio, ritmi bassi, la fatica dei quarti si fa sentire. L’asse play-pivot Ragland-Tyus propizia il primo allungo canturino (+10), mentre l’Acea sbaglia troppi tiri aperti. Sul finale della prima frazione la Lenovo riesce a sciupare il vantaggio acquistato con scelte difensive e offensive rivedibile, che permettono a Roma di rientrare con capitan Datome e Bobby Jones. Nel secondo quarto l’attacco ospite continua ad essere più fluido, Ragland e Leunen sono perfetti al tiro e riportano avanti Cantù di 12 all’intervallo lungo (30-42).

Il copione non cambia al rientro degli spogliatoi: Roma è ancora bloccata in attacco e i soliti Ragland e Tyus possono infierire spingendosi fino al +18. Senza l’apporto degli americani Lawal e Taylor la truppa di Calvani è irriconoscibile, Goss e Datome sono lasciati troppo soli a combattere contro una reattiva Lenovo.

Nell’ultimo quarto la Virtus riesce con il pressing e con la zona a tornare in partita, grazie alle buone iniziative di Goss e Bailey, tornando a -5 con 5 minuti ancora sul cronometro. Aradori si erge a leader dei suoi e riesce a far respirare i lombardi, ma Datome è stratosferico e in penetrazione sancisce il -4. Nell’azione successiva si sveglia Lawal, che in difesa stoppa Ragland e in attacco segna col fallo portando Roma a -1, dopo una rincorsa durata tutti i 40 minuti. Dopo lo 0/2 di Tyus in lunetta, il tiro di Goss prende solo il ferro, ma Jordan Taylor si avventa sul rimbalzo subendo fallo. Il rookie di Calvani fa 1/ 2 (66-66) ma il rimbalzo offensivo e ancora capitolino con Lawal. Il fallo di Tyus porta il centro in lunetta, ancora 0/2 e Aradori che sbaglia l’ultimo tiro disponibile mandando tutti al supplementare.

Nel prolungamento Lawal è ancora un fattore portando Roma in vantaggio per la prima volta nella gara. Gli attaccanti dell’Acea, rinvigoriti, cambiano marcia, subendo falli a ripetizione e andando in lunetta con grande continuità. Scekic e Mazzarino sono però glaciali, la Lenovo opera il controsorpasso, ai quali risponde subito Goss da fuori. La girandola di liberi finale premia la Virtus, con Lawal che tira fuori dal cilindro un 4/4 insperato regalando a Roma la vittoria in rimonta in gara 1.

Francesco Garibaldi

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