Azio Agnese
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Il feeling mai nascosto tra José Mourinho e Silvio Berlusconi

Il Cavaliere è sempre stato affascinato dallo Special One. Chissà cosa riserverà il futuro...

Il feeling mai nascosto tra José Mourinho e Silvio Berlusconi
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Il Milan è alla ricerca di un nuovo allenatore in grado di prendere in mano la squadra e portarla alla vittoria, sia in Italia che in Europa. Conquistato il 3° posto, Allegri ha già pronta la valigia ed un biglietto aereo in mano di sola andata direzione Roma (quella giallorossa). L’accordo verrà ufficializzato solo dopo la finale di Coppa Italia. Anche Berlusconi, presidente onorario del Milan, ha confermato il divorzio tra la squadra rossonera e Allegri, annunciando un riassetto dei quadri tecnici e qualora ce ne fosse bisogno di una riorganizzazione a livello societario. Molti si interrogano sui nomi e sui possibili movimenti di mercato specialmente adesso che a scendere in campo per allestire una squadra competitiva è il Patron Berlusconi, generalmente impegnato ad avallare le decisioni del duo Galliani&Braida. La rosa degli allenatori è vasta, molti nomi si susseguiranno nei prossimi giorni e le sorprese possono essere sempre all’ordine del giorno ma alcune potrebbero essere davvero “clamorose”

ALLENATORE DEL FUTURO – Su quale guida tecnica punterà il Milan? Tornerà di moda il motto: “Il Milan ai milanisti” o c’è da aspettarsi un vero colpo di scena? Magari un nome che possa spaccare il mercato europeo e possa attirare attenzione come Josè Mourinho. L’allenatore portoghese a fine stagione lascerà il Real Madrid dopo 3 anni non proprio esaltanti e sembra avere già un accordo di massima con Abramovic per tornare al Chelsea. Berlusconi, anche se non l’ha mai sbandierato, è un grande estimatore dell’allenatore portoghese, sia come uomo che come allenatore, anche se ad onore del vero, il tipo di calcio predicato da Mou è molto diverso da quello che piace al Cavaliere.

L’ipotesi di vederlo sulla panchina del Milan è lontana anni luce, i motivi sono noti: lo Special One è un icona per i cugini neroazzurri e sarebbe uno sgarbo troppo grande vederlo a Milanello a dirigere un allenamento del Milan. Poi c’è da chiedersi se un allenatore dal carattere di Josè Mourinho riuscirebbe a convivere con personalità forti come Berlusconi e Galliani ma soprattuttto se gli stessi riuscirebbero a garantirgli una rosa, attraverso il mercato, il grado di metterlo in condizioni ottimali di lavoro (un po’ come fece Moratti che avallo ogni decisione del portoghese e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, chiamasi “triplete“). Nel calcio non c’è mai nulla di scritto, l’ipotesi è fantascientifica ma quando in mezzo c’è Mourinho nulla è scontato.

Azio Agnese
Twitter: @Azio82

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