Orazio Rotunno
No Comments

Uno scandalo da Champions: bilancio arbitrale shock del Milan 2012/13

Dai tempi di Calciopoli, o dalla stagione nota per lo scontro Iuliano-Ronaldo, non si assisteva ad una serie di decisioni arbitrali in un'unica direzione: casualità, semplice sudditanza o altro, sono almeno 7 le partite in cui i rossoneri hanno ricevuto inequivocabili errori a proprio vantaggio

8^ GIORNATA, MILAN-GENOA 1-0 - Il Milan trova la rete decisiva a venti minuti dalla fine grazie ad un cross di Abate partito in evidente fuorigioco

2^ GIORNATA, BOLOGNA-MILAN 1-3 - Partita sbloccata da un rigore molto dubbio su Pazzini

14^ GIORNATA, MILAN-JUVE 1-0 - Incredibile svista di Rizzoli, prossimo ad arbitrare la Finale di Champions League. Sanzionato un fallo di mano di Isla che colpisce la palla nettamente sotto l’ascella

15^ GIORNATA, CATANIA-MILAN 1-3 - Catania in vantaggio, ad inizio secondo tempo il Milan pareggia grazie ad un gol partito da evidentissima posizione irregolare di El Sharaawy, che firmerà l’1-1

23^ GIORNATA, MILAN-UDINESE 2-1 - La madre di tutte le sviste. Al 94′ assegnato rigore ai rossoneri per inesistente fallo di Hertaux sul faraone

28^ GIORNATA, GENOA-MILAN 0-2 - Due falli di mano evidenti e non sanzionati a sfavore del Genoa. Al 27′ palla sul braccio di Zapata in area, 5′ dopo Niang controlla col braccio come evidenziato nettamente dalle immagini. Nessun rigore in entrambi i casi

29^ GIORNATA, MILAN-PALERMO 2-0 - Col Milan avanti, Zapata ferma una chiarissima azione da gol con Miccoli lanciato verso la porta, stoppando palla con il braccio allargato volontariamente. Solo giallo, decisione illogica

31^ GIORNATA, FIORENTINA-MILAN 2-2 - Grandi proteste da una parte e dall’altra, ma gara che trova nell’eccessiva espulsione di Tomovic il peccato originale

37^ GIORNATA, MILAN-ROMA 0-0 – Le immagini non lasciano spazio ad ulteriori commenti: Constant alza la gamba a palla lontana e da terra, impossibilitato a recuperare la sfera. Lamela steso, rigore incredibilmente non assegnato anche dal giudice d’area frontale e distante un metro.

38^ GIORNATA, SIENA-MILAN 1-2 - Emblematica dell’andamento stagionale. Stessa situazione, identico episodio, trattenuta evidentemente più vistosa di Ambrosini rispetto a quella di Felipe. Rigore per il Milan, nulla per il Siena. Questo l’episodio più discusso, e che apre a “cattivi pensieri”. Valutazione diversa su stesso episodio in una sola partita

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Il campionato di Serie A è terminato: la classifica ha emesso gli ultimi verdetti, ma raramente in passato ha rispecchiato così poco i valori espressi sul campo. Ad inficiare nel risultato finale, una serie di sviste arbitrali perpetrate nell’arco dell’intera stagione quasi sempre verso una sola direzione.

A rimetterci è la Fiorentina di Montella, capace di esprimere di gran lunga il miglior calcio in Italia, costretta a guardare il Milan dal basso per appena un punto: una sola lunghezza che trova radici in tante, troppe partite, condizionate da orrori arbitrali.

Casualità, sudditanza o altro, la stagione 2012/13 vede l’assegnazione del 3° posto pesantemente alterata da episodi inequivocabili. Due, le partite discusse invece dal Milan: il derby, per fallo presunto su Handanovic con Montolivo che segna a porta vuota (ci poteva stare l’assegnazione del gol).

E proprio Fiorentina-Milan: discutibile il primo rigore per la viola, evidente il secondo ma vi è un netto rigore per fallo di mano di Roncaglia sul 2-2 al 93esimo. Per i viola una sola ed evidente partita viziata da favore arbitrale: Fiorentina-Lazio 2-0, con gol irregolare di Mauri per fuorigioco, che le immagini però non evidenziano.

2^GIORNATA, BOLOGNA-MILAN 1-3 – Partita sbloccata da un rigore molto dubbio su Pazzini: entrambi i giocatori trattengono ciascuno la maglia altrui, evidente la casacca allargata bolognese col difensore che poi cade a terra affossando accidentalmente Pazzini. Solitamente in questi casi l’arbitro tende a dar ragione al difensore: verrà concesso calcio di rigore.

8^GIORNATA, MILAN-GENOA 1-0 – Il Milan trova la rete decisiva a venti minuti dalla fine grazie ad un cross di Abate partito in evidente fuorigioco. Il guardalinee era perfettamente in linea appostato per segnalare l’irregolarità.

14^GIORNATA, MILAN-JUVE 1-0 – Incredibile svista di Rizzoli, prossimo ad arbitrare la Finale di Champions League. Sanzionato un fallo di mano di Isla che colpisce la palla nettamente sotto l’ascella.


15^ GIORNATA, CATANIA-MILAN 1-3 –
Catania in vantaggio, ad inizio secondo tempo il Milan pareggia grazie ad un gol partito da evidentissima posizione irregolare di El Sharaawy, che firmerà l’1-1.

23^ GIORNATA, MILAN-UDINESE 2-1 – La madre di tutte le sviste. Al 94′ assegnato rigore ai rossoneri per inesistente fallo di Hertaux sul faraone. Le immagini, sin dalla presa diretta, dimostrano chiaramente come il francese fosse entrate pienamente sulla palla. Balotelli firmerà il decisivo gol della vittoria.

28^GIORNATA, GENOA-MILAN 0-2 – Due falli di mano evidenti e non sanzionati a sfavore del Genoa. Al 27′ palla sul braccio di Zapata in area, 5′ dopo Niang controlla col braccio come evidenziato nettamente dalle immagini. Nessun rigore in entrambi i casi. Proteste milaniste per un fallaccio di Portanova su Pazzini (costretto per questo a saltare il Barcellona al ritorno), ammonito ma era da arancione.

29^ GIORNATA, MILAN-PALERMO 2-0 – Col Milan avanti, Zapata ferma una chiarissima azione da gol con Miccoli lanciato verso la porta, stoppando palla con il braccio allargato volontariamente. Solo giallo, decisione illogica.

31^ GIORNATA, FIORENTINA-MILAN 2-2 – Grandi proteste da una parte e dall’altra, ma gara che trova nell’eccessiva espulsione di Tomovic il peccato originale. A 60 metri dalla porta, El Shaarawy viene fermato dal serbo che allarga il gomito. Giusta l’ammonizione, ma infinita la distanza del faraone dalla porta per rappresentare una chiara occasione da gol.

37^ GIORNATA, MILAN-ROMA 0-0 – Le immagini non lasciano spazio ad ulteriori commenti: Constant alza la gamba a palla lontana e da terra, impossibilitato a recuperare la sfera. Lamela steso, rigore incredibilmente non assegnato anche dal giudice d’area frontale e distante un metro.

38^ GIORNATA, SIENA-MILAN 1-2 – Emblematica dell’andamento stagionale. Stessa situazione, identico episodio, trattenuta evidentemente più vistosa di Ambrosini rispetto a quella di Felipe. Rigore per il Milan, nulla per il Siena. Questo l’episodio più discusso, e che apre a “cattivi pensieri”. Valutazione diversa su stesso episodio in una sola partita.

Orazio Rotunno

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *