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Missiroli e il Sassuolo nella storia. La copertina della serie B

Il centrocampista ha messo a segno al 96' la rete del successo sul Livorno che ha consegnato ai neroverdi la storica promozione in serie A

Missiroli e il Sassuolo nella storia. La copertina della serie B
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Simone Missiroli

Simone Missiroli centrocampista del Sassuolo

MISSIROLI, UN GOAL PER LA STORIA DEL SASSUOLO – Il campionato cadetto ha concluso la fase regolare definendo le prime due formazioni promosse nella massima serie. Tra queste il Sassuolo di Eusebio Di Francesco che ha condotto tutta la stagione al comando ma ha dovuto attendere il 96’ minuto dell’ultima gara per poter festeggiare lo storico salto di categoria. Il protagonista che ha regalato la rete della decisiva vittoria sul Livorno è stato Simone Missiroli che ha quindi impresso il suo nome nella storia della società emiliana.

LA CARRIERA – Missiroli nasce a Reggio Calabria nel Marzo del 1986 ed entra giovanissimo, nei primi anni 2000, nel settore giovanile della Reggina, la società della sua città. Percorre tutta la classica trafila fino alla stagione 2004/2005 durante la quale lascia la formazione Primavera per aggregarsi alla prima squadra con la quale debutta in serie A il 24 Aprile 2005 in Brescia-Reggina terminata 2-0. La gara contro le rondinelle rappresenta la prima di quattro apparizioni in campo che gli valgono la conferma nella stagione successiva dove si mette in evidenza come giocatore dall’ottimo rendimento venendo utilizzato con continuità fino a collezionare 25 presenze corredate dalle sue prime due marcature in serie A. Nell’estate del 2006 Missiroli sembra orientato a trasferirsi per poter continuare il suo processo di crescita e pare tutto fatto con il Grosseto, neopromosso in serie B, ma all’ultimo l’affare salta e il centrocampista rimane in riva allo stretto. Il primo periodo di militanza nella Reggina si chiude nell’estate del 2008, con un bilancio di 75 gare disputate e tre reti messe a segno, quando passa in prestito al Treviso in serie B dove gioca titolare senza tuttavia riuscire ad evitare la retrocessione dei veneti con i quali firma due goal nelle 35 partite disputate. Alla fine dell’annata ritorna alla Reggina, nel frattempo retrocessa nella serie cadetta, che lascia nuovamente nel Gennaio del 2011 per andare al Cagliari in prestito con diritto di riscatto. In Sardegna le cose non vanno benissimo tanto che il club rossoblu decide di non riscattarlo e di conseguenza Missiroli al termine della stagione scende nuovamente in Calabria per iniziare la stagione successiva ancora con la maglia amaranto. Il rendimento della prima parte del campionato 2011/2012 è decisamente elevato e gli consente, in soli 6 mesi, di realizzare 7 reti in 19 gare che gli valgono l’interesse dell’ambizioso Sassuolo che lo acquista nel Gennaio del 2012 facendogli firmare un contratto con scadenza Giugno 2015. In Emilia diventa subito un riferimento imprescindibile per la formazione neroverde con la quale sfiora la promozione nello scorso campionato e la conquista in quello attuale. Un’annata condotta sempre al comando ma complicatasi nel finale quando una serie di risultati negativi ha rischiato di impedire al Sassuolo di approdare per la prima volta nella sua storia nella massima serie fino al successo dell’ultima giornata contro il Livorno maturato proprio grazie ad una rete firmata al 96’ da Missiroli. Una perfetta azione in contropiede ha consentito al giocatore dalla compagine emiliana di presentarsi solo al cospetto di Mazzoni e di batterlo con un preciso pallonetto che ha consegnato al Sassuolo la storica prima promozione in serie A.

LE CARATTERISTICHE TECNICHE – Missiroli è un centrocampista offensivo che può anche disimpegnarsi con profitto come attaccante esterno in una prima linea a 3. E’ dotato di un’ottima tecnica individuale grazie alla quale risulta estremamente pericoloso sui calci piazzati, sia concludendo direttamente verso la porta avversaria sia fornendo invitanti assist per gli inserimenti dei compagni. Possiede un innato senso dell’inserimento nell’area avversaria, qualità che gli consente di battere spesso e volentieri i portieri avversari ed ha inoltre una forte personalità che lo rende uno dei leader dello spogliatoio e gli ha permesso di indossare da giovanissimo la fascia di capitano quando giocava nella Reggina. Contrattualmente legato al Sassuolo fino al Giugno del 2015 Missiroli dovrebbe rimanere in Emilia per disputare la serie A con la formazione neroverde anche se non è da escludere che qualche formazione più blasonata possa fare un tentativo per assicurarsi quello che è senza dubbio il più forte centrocampista che la serie cadetta ha messo in mostra in questa stagione.

Mauro Leone

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