Redazione
No Comments

Palermo-Parma 1-3, super Valdes e gol-addio Miccoli: le pagelle

Il Parma vince in contropiede. Nel Palermo, unico a salvarsi il partente Miccoli

Palermo-Parma 1-3, super Valdes e gol-addio Miccoli: le pagelle
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Le lacrime del capitano

In un Barbera riempito dai tifosi veri rosanero scendono in campo Palermo e Parma, ormai senza più motivazioni per il campionato volto al termine. Palermo che avrebbe voluto riservare l’ultima gioia del campionato di serie maggiore dopo l’annata orribile che ha portato alla retrocessione. Novanta minuti dominati dall’emozione in campo e sugli spalti per l’ultima di Miccoli in maglia rosa. Decidono le reti nella prima frazione di gioco di Gobbi, Valdes e Belfodil per i ducali, accorcia le distanze al 75′ proprio il capitano dei siciliani che, tra le lacrime, ringrazia il pubblico.

PAGELLE PARMA – Partiamo dalla squadra ospite  che, risultato un po’ bugiardo nella prima frazione, è riuscita a resistere agli attacchi dei padroni di casa e ripartire letalmente in contropiede.

MIRANTE  7.5 – Il portiere ducale si esalta nella prima frazione di gioco bloccando le incursioni rosa. Miccoli, Hernandez, Viola e Donati provano a distruggere a forza di pallonate il muro eretto dal numero 83 emiliano che resiste fino al 43′ quando deve lasciare il posto a Bajza per un infortunio. Dal 43′ pt Bajza 6 riesce a rendere nulle le palle arrivate nelle sue zone di competenza e nulla può sulla punizione di  Miccoli, come sempre chirurgica.

CODA 6 –  Svolge il suo lavoro al meglio e riesce a contrastare abilmente Hernandez che nulla puo’ nelle palle alte con l’ex-Udinese.

PALETTA 6 – Stessi meriti di Coda: il giocatore argentino è attentissimo nelle incursioni del reparto offensivo rosa, anche se si lascia scappare ogni tanto l’uomo nella prima frazione, ma Mirante oggi era in giornata.

LUCARELLI 6 – Fatica un po’ a trovare il ritmo gara con alcuni buchi su Miccoli, Sanseverino ed Hernandez, si lascia scappare Viola che però in tre occasioni di fila sbaglia; sveglio nella seconda frazione.

ROSI 6 – Galoppa sulla fascia come suo solito e mette palloni sulle teste dei compagni in una maniera al dir poco semplice, senza trovare la giusta marcatura avversaria.

PAROLO 6.5 – Ordinaria amministrazione per il numero 16 ducale che smista palloni a centrocampo verso Valdes e Belfodil che a fine primo tempo chiudono i giochi al Barbera

VALDES 7 – Giornata da ricordare per il numero 10 crociato: pennella una punizione sul piede di Gobbi e dopo una grande azione mette dentro il gol personale dello 0-2.

AMPUERO 5 – Inesistente nella zona offensiva, servito poco ed incapace a sfruttare le palle giocate (dal 77′ Galloppa s.v).

GOBBI 6.5 –  Gol da urlo per l’ex viola che mette dentro al volo su assist di Valdes. In fase difensiva lascia molto spazio a Sanseverino che, giovane età a parte, lo lascia dietro con grande esperienza.

AMAURI 6 – Partita dell’ex per Ricardo Amauri che, nella poche occasioni avute, non riesce ad affondare il coltello nell’incredibile ferita aperta al suo ex Palermo. Nel momento della sostituzione con il parziale sull’1-3 il Barbera lo applaude come se facesse ancora parte dell’undici rosa (dall’82’ Sansone s.v).

BELFODIL 7 – Spina nel fianco della difesa rosanero che se lo vede scappare più volte, come in occasione della  rete allo scadere del primo tempo e del gol annullato nel secondo per un fallo. Ottima prestazione.

PAGELLE PALERMO – I rosa non si congedano al meglio dai tifosi di casa ne tanto meno dalla massima serie che auguriamo possa tornare al più presto in una città e per una tifoseria come quella rosa.

BENUSSI 5 – Viene chiamato in causa pochissime volte nel primo tempo, e quelle poche gli sono fatali. Nella seconda frazione si esalta su Belfodil e Valdes.

VON BERGEN 5.5 – Controlla attento l’area rosa ma nulla può sulle tre reti ducali.

ARONICA 5 –Inguardabile e fischiato dal pubblico amico come non mai alla sostituzione, proprio lui che da sangue rosanero dovrebbe essere osannato. Dal 53′ Faurlin 5.5 non riesce a dare il suo contributo alla squadra rallentando il gioco e tenendo troppo palla.

MUNOZ 5.5 – Difende il difendibile e poi si lascia in balia degli attacchi ducali, chiudendo alcune incursioni pericolose di Amauri.

FORMICA 5.5 – Spreca diverse palle gol e non riesce ad essere incisivo nella seconda frazione, motivo per il quale Sannino dal 55′  gli preferisce Dybala 5 che non riesce a bucare in velocità il muro possente ducale.

DONATI 5 – Altra partita da dimenticare per l’ex-Bari che si lascia scappare l’uomo come un giocatore alle prime armi.

VIOLA 6.5 – Lavori in corso in casa rosa con l’ex Reggina che dalla prossima stagione si farà carico della cabina di regia rosanero. Crea gioco e palle gol che però non sfrutta al meglio. Dal 63′ Mantovani 6 torna in campo dopo l’infortunio al Barbera e da’, nel suo piccolo, un contributo importante ai rosa.

SANSEVERINO 6 – Palermitano DOC mette il cuore e le gambe in ogni contrasto, diversamente dal compagno Aronica. La fascia destra è sua e comincia a prendere confidenza con il terreno di gioco che, salvo clamorosi colpi di scena, sarà il suo palcoscenico nella prossima stagione in serie cadetta. Il ragazzo si farà!

MORGANELLA 5.5 – Ciuffo sbarazzino e corsa interminabile, ma ancora una volta quella che manca allo svizzero è la mentalità: non pensa a quello che fa durante l’azione e si ritrova gambe all’aria nei contrasti vinti abilmente dalla difesa ducale.

HERNANDEZ 6.5 – Come detto sopra si deve inchinare alle chiusure difensive di Paletta, Lucarelli e  Coda. Peccato per le poche occasioni avute e non finalizzate.

MICCOLI 7 –  Il capitano lotta e piange ancora una volta per questa maglia che in 6 anni gli ha regalato gioie immense e immensi dolori, come la stagione volta al termine. Chirurgia la punizione e grande cuore nel cercare di riaprire il match. A fine partita giro di campo e lacrime annesse per un campione che ha rilanciato la sua immagine in una piazza difficile ma fantastica come Palermo.

Luca Bucceri

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *