Orazio Rotunno
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Le pagelle di Inter-Udinese: Euro-Totò, Alvarez e Juan Jesus da clausura

Inter asfaltata da un immenso Di Natale, Muriel e Basta incontenibili: nuovo miracolo di Guidolin, per Stramaccioni ultimo tango a San Siro

Le pagelle di Inter-Udinese: Euro-Totò, Alvarez e Juan Jesus da clausura
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StramaccioniSi chiude nel peggiore dei modi l’avventura stagionale neroazzurra, 2-5 a San Siro: per la prima volta nella storia la differenza reti si conclude in passivo, 5 sconfitte sulle ultime 6 in casa e record di sconfitte in campionato (16). Di Natale manda i suoi in Europa per la terza volta consecutiva, un record. Inter da rifondare, Mazzarri il futuro?

PAGELLE INTER

HANDANOVIC 5 – Anche lui incappa in una giornata storta, clamorosa l’incomprensione con Nagatomo sul 2-5. Ma è uno dei pochissimi a salvarsi in questa maledetta stagione

NAGATOMO 4.5 – Due gol sulle spalle, il contropiede di Muriel che apre all’1-4 e sul 2-5 con Handanovic che spalanca al colombiano la rete finale. Stagione sfortunata.

JUAN JESUS 5 – Incredibile errore sul gol di Pinzi, prima sbaglia un retropassaggio e poi intercetta male l’assist di Allan per il centrocampista italiano. Mezzo punto per la rete, sporcata da errore di Brkic.

CAMBIASSO 5.5 – Gioca ancora in difesa, fa quel che può ma resta il suo ruolo di scorta. Di Natale e Muriel non sono facili clienti, ma non ha grosse responsabilità sui 5 gol presi.

PASA 5.5 – Non è il suo ruolo, è importante precisarlo. Nasce centrocampista, viene schierato come terzo di difesa a sinistra e va in tilt fra Basta e Pereyra che continuamente lo asfaltano in velocità. Mostra comunque buone qualità.

PEREIRA 4.5 – Il mistero più grande: 12 milioni di euro e totale incapacità di cross, coordinazione, marcatura e passaggio. Basta è l’ultimo in ordine di tempo a vincere il duello di fascia.

KUZMANOVIC 4.5 – Altra meteora italiana, alla Fiorentina buoni ricordi ed in neroazzurro solo pessimi. Incomprensibile il suo ruolo, incompiuto lui.

KOVACIC 6 – Come sempre, il solo a salvarsi con la sufficienza. Giocate sublimi, meno continuità del solito stasera. L’Inter deve obbligatoriamente ripartire dalla sola cosa buona della stagione neroazzurra.

GUARIN 4 – Scomparso da gennaio, con uno score di 10 gol ed 8 assist a colmare una seconda parte scadente. Serve il vero Guarin in campo, o il rischio è sempre quello di giocare in meno.

ALVAREZ 4 – Ci fosse un tapiro d’oro a fine partita, lui non saprebbe più in quale scaffale metterli. Vaga senza meta, sbaglia ogni palla ed alle volte ci si dimentica della sua presenza sul prato verde. E forse è meglio così.

ROCCHI 6 – Combatte, segna, prende un palo e si dà da fare: nota positiva con 3 gol all’attivo e tanta volontà a servizio della squadra. Potrebbe a sorpresa essere confermato, lo meriterebbe.

PAGELLE UDINESE

BRKIC 5 – Erroraccio sul primo gol dell’Inter, quando si fa sfuggire da sotto il braccio un pallone docile. Fa rimpiangere durante l’intera annata Handanovic, ma ha potenzialità interessanti.

BENATIA 6 – Eleganza da vendere, fisico possente e marcatore abile: il Napoli è nel suo futuro, sfortunato quest’anno per i tanti infortuni.

DANILO 6.5 – Splendida conferma stagionale, cercato anche dalla Juventus e top club europei. Capace anche di giocare palla al piede, difensore moderno ed ormai maturo.

DOMIZZI 6.5 – Anche quest’anno si conferma cecchino dai piedi buoni, in questo caso la testa. Di Natale li ha soffiato il ruolo di rigorista, in compenso mostra di saper fare anche il difensore.

ALLAN 7 – Ennesima scoperta friulana, merito di Guidolin che lo reinventa regista. Splendido assist per il gol di Pinzi, anche buona presenza fisica in mediana.

PEREYRA 6.5 – Voci di corridoio lo danno vicinissimo al Napoli, lui è un altro prodotto di casa bianconera. 5 gol stagionali ed ancora margini di crescita per il centrocampista offensivo nato terzino destro.

BASTA 7.5 – Chi invece lo è di ruolo, correndo dal primo all’ultimo minuto con stessa intensità e qualità Per l’Inter sarebbe manna dal cielo: 28 anni e maturo per una grande. Non che l’Udinese sia da meno.

GABRIEL SILVA 7.5 – Ma chi è questo? La solita domanda di mezza stagione, salvo poi ritrovarsi un fenomeno in casa. Dietro Armero e Pasquale nelle gerarchie iniziali, ribalta i pronostici ed Handanovic, con un lob delizioso per il suo primo gol in A.

PINZI 7 – Parte sempre in sordina ad inizio anno, finisce per collezionare cartellini, presenze ed un numero di bonus non indifferente. Prezioso come sempre, firma la rete che apre la partita ed ai 3 punti.

MURIEL 7 –  La sensazione che sia sprecato da seconda punta è netta, ma quando ha possibilità di partire palla al piede è devastante. Almeno 30 milioni in cassaforte da incassare in un futuro prossimo, attaccante di prospettiva mondiale. lesto e furbo sul gol del 2-5.

DI NATALE 8 – Applausi da San Siro, e non è poco visto il melodramma vissuto dai neroazzurri. Un gol da cineteca, il primo nella storia ad andare oltre i 20 gol per 3 anni di fila. un monumento, un esempio.

Orazio Rotunno

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