Enrico Steidler
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Pagelle Atalanta-Chievo 2-2: gigantesco Thereau, Cigarini classe e sostanza

Atalanta-Chievo 2-2, le pagelle: CIGARINI 7,5 - Averne di giocatori con la sua visione di gioco; THEREAU 7,5 - realizza una doppietta da bomber di lusso.

Pagelle Atalanta-Chievo 2-2: gigantesco Thereau, Cigarini classe e sostanza
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pagelle Atalanta-Chievo: Cigarini

pagelle Atalanta-Chievo: Cigarini

Atalanta-Chievo 2-2 [7′ Stendardo (A), 76′ Thereau (C), 84′ Giorgi (A), 93′ Thereau (C)]

ATALANTA (4-3-2-1)

POLITO  5 – Tradisce un po’ di emozione fin dall’avvio e manifesta parecchie incertezze le rare volte in cui è chiamato ad intervenire. Non privo di colpe sul primo gol di Thereau.

LUCCHINI  5,5 – Abbastanza preciso nelle chiusure, soffre il dinamismo di Thereau e non si avventura quasi mai oltre la metà campo.

CAPELLI 6 – Non sempre impeccabile ma anche provvidenziale in almeno un paio di circostanze, al 73′ esce dal campo accompagnato dagli scroscianti applausi del pubblico, che premia il suo rientro dopo un lungo stop per infortunio. Dal 73′ BELLINI 5,5 – Gioca poco e non brilla.

STENDARDO 6,5 – Ha il merito di sbloccare la gara dopo appena 7 minuti (secondo gol con la maglia della Dea) e poi gioca un primo tempo impeccabile per dinamismo e reattività. Nella ripresa soffre la velocità di Cyril Thereau e le intuizioni di Djibi, ma di sicuro è l’uomo più affidabile della difesa nerazzurra.

BRIVIO 6 – Senza infamia e senza lode, fa il compitino limitandosi al minimo indispensabile.

BIONDINI 5 – Forse il più falloso e impacciato dei suoi, va in affanno appena il Chievo alza il ritmo della gara ed è insolitamente poco propositivo in avanti. Giornata storta.

CIGARINI 7,5 – Averne di giocatori con la sua visione di gioco e la sua capacità di servire i compagni con tempismo e precisione! Unisce la quantità alla qualità e tutte le azioni pericolose della Dea passano dai suoi piedi. Cala col passare dei minuti, ma con Thereau è il migliore in campo.

CARMONA 6,5 – Meno incisivo del solito, il cileno gioca comunque la solita partita tutta sostanza e concretezza, e quando si presenta l’occasione di rendersi pericoloso non se la fa sfuggire.

GIORGI 6 – Rispetta le consegne senza mai incantare ma applicandosi con lodevole continuità. Ripaga la fiducia di Colantuono mettendo a segno il secondo gol per la sua squadra.

DE LUCA 5,5 – Dura solo 35 minuti la gara della “zanzara”, infortunato e sostituito da Livaja. Fino alla sostituzione, però, ha poche occasioni di mettersi in mostra e non sembra essere in grande giornata. Dal 35′ LIVAJA 6,5 – Entra in campo col piglio giusto e mette subito in grande difficoltà la retroguardia avversaria. Al 51′ realizza un gol (annullato per fuorigioco) e si fa ammonire per aver esultato togliendosi la maglia. Deve maturare sotto ogni aspetto ma i numeri ci sono.

DENIS 6El Tanque cerca fin dalle prime battute la via del gol e lotta come un gladiatore su ogni pallone, ma l’impegno non è proporzionale ai risultati.

All. COLANTUONO 6,5 – Comunica la giusta carica ai suoi e mette in campo una squadra fortemente motivata a congedarsi nel modo migliore dal proprio pubblico. Peccato per le solite amnesie in fase difensiva.

CHIEVO (3-5-2)

SQUIZZI 7 – Incolpevole sui gol (ma forse sul tiro di Giorgi si poteva fare qualcosa di più), sfodera grandi riflessi sull’insidiosa conclusione di Carmona alla mezz’ora del primo tempo e sventa alla grande il tiro da due passi di Livaja all’inizio della ripresa. Attento e reattivo in ogni circostanza. Una sicurezza.

PAPP 6 – Discreta gara in fase di contenimento, meno lucido quando prova ad avventurarsi in avanti.

FARKAS  6 – Come sopra, con qualche fallo in più.

SAMPIRISI 5,5 – Protagonista dell’unica incursione pericolosa del Chievo nel corso del primo tempo, l’ex genoano non è al massimo della condizione e gioca solo i primi 45 minuti senza incantare. Dal 46′ SARDO 6 – Guizzante e volenteroso, alterna buone giocate a svarioni inguardabili.

CESAR  5,5 – Volenteroso ma non sempre impeccabile. Dal 70′ Da Silva 6,5- Il trequartista della Primavera del Chievo gioca solo venti minuti ma si mette in mostra per alcune giocate di gran classe.

DJIBI 6,5 – Il 19enne senegalese ha i piedi buoni e si vede: salta l’uomo con facilità e gioca senza mai tirare la gamba indietro.

VACEK 5,5 – Il centrocampista ceco sa fare di più e di meglio, ma l’ispirazione non è quella dei momenti migliori. Dal 75′ Sowe s.v.

DRAME’ 6,5 – Attento e combattivo, si segnala per un paio di incursioni nel cuore della difesa atalantina e per alcune chiusure tempestive.

COFIE 6,5 – Buona partita, gioca un numero impressionante di palloni sprecandone pochissimi.

THEREAU 7,5 – Molto bravo a giocare fra le linee e a creare non poche difficoltà alla retroguardia avversaria, il francese (11 gol in questo campionato) è una costante spina nel fianco. Nel secondo tempo approfitta del calo dei nerazzurri e realizza una doppietta da bomber di lusso.

STOIAN 5,5 – Riscatta una gara al di sotto delle aspettative con lo splendido lancio per Thereau in occasione del primo gol dei gialloblu.

All. CORINI 6,5 – La squadra non incanta, il ritmo è basso e le idee scarseggiano, ma la concretezza e il cinismo (solo una sconfitta nelle ultime 7 gare con appena 4 gol all’attivo) sono da grande squadra.

Arbitro: DELLA PENNA 7 – E’ al suo esordio in Serie A. La partita, corretta e priva di pathos, è facile da dirigere ma tutte le decisioni (o quasi) sono azzeccate.

Enrico Steidler 

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