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Nba: Indiana Pacers in finale, lacrime Knicks

Nell'ultima semifinale Nba ancora da decidere, gli Indiana Pacers vincono alla Conseco Fieldhouse qualificandosi per le semifinali di Conference ad Est dove inconteranno i Miami Heat

Nba: Indiana Pacers in finale, lacrime Knicks
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Indiana Pacers: George vs James, un duello che vedremo presto in finale di Conference

George vs James, un duello che vedremo presto in finale

Nell’ultima semifinale Nba ancora in bilico, gli Indiana Pacers vincono alla Conseco Fieldhouse qualificandosi per la finale di Conference contro Miami Heat.

INDIANA PACERS – NEW YORK KNICKS 106-99 (4-2)   – Anche quest’ultima Semifinale di Conference è finita in una maniera  che nessuno avrebbe pronosticato ad inizio dei Play Off.  Che indiana fosse una squadra solida in difesa e difficile da affrontare si sapeva, ma che la banda di coach Vogel  avesse le carte per accedere alla  finale di Conference, questo erano in pochi a dirlo. E invece i Pacers raggiungono in finale gli Heat, a cui creeranno non pochi problemi. I Knicks  devono dire addio ancora una volta al sogno di sfilare in parata sulla Quinta strada reggendo in mano il titolo NBA tra due ali di  folla plaudente.

New York era stata sotto praticamente per tutto il match poi, grazie alle 4 triple di Iman Shumpert nel 3° periodo, si è portata per la prima volta in vantaggio a pochi minuti dalla fine dei regolamentari, ma nell’azione decisiva Anthony è stato stoppato clamorosamente da Hibbert, che ha poi permesso ai suoi di involarsi in contropiede per pareggiarla e poi chiuderla. La marea gialla può quindi esplodere in un giusto boato di gioia per aver conquistato  una finale di Conference che mancava dal 2004, quando a guidare i gialloneri in campo vi era nientepopodimenochè Reggie Miller. Onore quindi a questi Pacers, capaci di raggiungere questo traguardo importante grazie alla leadership di George, al play-making di Hil, all’energia dala panchia di Stephenson, al tiro e alla difesa di West, alle doti intimidatorie di Hibbert e ad una panchina che ha fatto alzare sempre elementi che sono stati in grado di contribuire con un piccolo mattoncino.

La delusione di Melo

La delusione di Melo

Per i Knicks, invece, questo finale di stagione si aprirà con la consueta traversata nel deserto dopo l’ennesima annata fallimentare. La squadra di coach Woodson non è riuscita a venire a capo delle proprie contraddizioni interne e di gioco, non riuscendo mai ad arginare i lunghi di Indiana né a proporre un attacco fluido in grado di poter impensierire più di tanto i Pacers. Adesso occorrerà ricostruire, cercando di rimettere in piedi una squadra competitiva e scioglindo il nodo fondamentale  che ha condizionato la stagione di NY: la convivenza tra Anthony e Stoudemire  non ha mai funzionato, ed uno dei due è di troppo. Questo dilemma, oltre al fatto di valutare le condizioni psicologiche e le motivazioni  di Carmelo dopo un’estate di fuoco in cui tutti gli daranno addosso additandolo come principale colpevole dell’uscita di scena dei Knicks.

Francesco Garibaldi

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