Antonio Fioretto

Sampdoria-Juventus 3-2: gioia blucerchiata contro i campioni d’Italia

Sampdoria-Juventus 3-2: gioia blucerchiata contro i campioni d’Italia
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Ottenere 6 punti su altrettanti disponibili contro i campioni d’Italia, non è cosa da tutti. C’è riuscita la Sampdoria, che con la vittoria appena maturata in quel di Genova ai danni della Juventus, si regala un bellissimo finale di stagione. Al Ferraris andava di scena l’ultimo anticipo del campionato, valido per la 38/ma giornata di A. Gli uomini di Delio Rossi hanno trionfato col punteggio di 3-2, nonostante il pallino del gioco sia sempre stato in mano ai bianconeri. Gara, comunque, che aveva ed ha ben poco da dire in termini di classifica.

JUVE PADRONA E SPRECONA A dirla tutta, la prestazione dei bianconeri è stata impeccabile. Strabordante per più di un’ora, la squadra di Conte ha costruito una mole di gioco impressionante, sprecata però dai troppi errori in fase offensiva, triste a dirsi una consueta pecca dei bianconeri. La Samp, di contro, è stata assolutamente implacabile nel colpire quando ce ne è stata la possibilità. Perfetta la fase difensiva di Delio Rossi che, seppur con l’aiuto della dea bendata, è riuscito a portarsi a casa il merito di essere stato l’unico a battere la Vecchia Signora sia all’andata che al ritorno.

LE RETI Il gol che apre le danze lo realizza Quagliarella al 25′. Al 31′ Eder pareggia su rigore generosamente concesso dall’ arbitro. La Juve continua a creare palle gol in quantità, ma ad inizio ripresa è De Silvestri a timbrare il tabellino e a portare in vantaggio i blucerchiati. Icardi fa 3-1 (terzo gol alla Juve e decimo in stagione) e Giaccherini al 91′ segna il 3-2 finale.

RESOCONTO Ovviamente, inutile dirlo, la sconfitta non rovina la stagione bianconera, a dir poco straordinaria. La mentalità della Juve dello scudetto bis è tutta nelle parole di Conte a fine gara: “Peccato, potevamo vincerla, abbiamo creato tantissimo. Ma da un lato è meglio, l’anno prossimo c’è una soglia più bassa da superare“. Alla Juve non c’è tempo per posarsi sugli allori, si inizia subito a pensare alle prossime vittorie. E così nel dopo gara Marotta parla di mercato e di grandi attaccanti, proprio quelli che in match come questi fanno sentire il loro peso: La pista Tevez è più semplice di quella Higuain“. L’impressione è che , il prossimo anno il volto della Juventus sarà molto cambiato. Certo è che tutto l’ambiente è pronto ad accogliere nuovi successi.

Antonio Fioretto

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