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Basket, Playoff Serie A Beko: Roma, Cantù e Siena riaprono i conti

Nelle gare 4 disputate Venezia batte Varese riaprendo i conti, mentre Acea, Lenovo e MPS riescono a pareggiare i conti

Basket, Playoff Serie A Beko: Roma, Cantù e Siena riaprono i conti
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Playoff Serie A Beko, nelle gare 4 disputate ieri Venezia batte Varese riaprendo i conti, mentre Acea, Lenovo e MPS riescono a pareggiare i conti

TRENKWALDER REGGIO EMILIA-ACEA ROMA 68-71 (2-2)       L’Acea Roma pareggia la serie andando a vincere al PalaBigi di Reggio. Partita equilibrata e decisa soltanto da uno strappo nel finale di Jordan Taylor (con la maschera protettiva per il naso rotto) e dalla maggiore freddezza ai liberi di Datome (20) e Jones (12) nei secondi finali. Bene Roma nel primo tempo, chiuso in vantaggio per 38-28. Al rientro dagli spogliatoi Reggio piazza un terrificante parziale di 22-8 che rimette in pari il match. Roma con Lawal e Taylor (18) è un’altra ed infatti l’Acea non perde la testa e mantiene i nervi saldi. Reggio ha chiuso in avanti la terza frazione sul 50-46. Nell’ultimo quarto due bombe di Cinciarini, Brunner e Taylor (19) rischiano di mandare al tappeto Roma che però con Taylor ha resistito ed ha piazzato il controbreak finale che ha deciso la partita, mettendola poi in ghiaccio dalla lunetta con Datome e proprio Taylor.

Ragland & tyus

Ragland & tyus

LENOVO CANTU’- BANCO DI SARDEGNA SASSARI 92-90  (2-2)     La Lenovo Cantù batte per la seconda volta in pochi giorni Sassari e pareggia i conti sul 2-2. I sardi partono forti ma Cantù soprattutto con Mazzarino e Ragland (23) ribalta il punteggio. Aradori (al rientro) e Brooks puniscono e alla fine del primo quarto il punteggio recita 21-16 per la Lenovo. Nella seconda frazione la musica non cambia. La panchina di Cantù mantiene alta l’intensità e Ragland punisce facendo volare  Cantù sul +13. Nella terza frazione ancora Ragland sugli scudi.

Sassari non ci sta e con Gordon (13) e Becirovic (19) rimane attaccata ai brianzoli. Nel quarto quarto partita in equilibrio ma ci pensa un pazzesco Ragland con tre triple consecutive a spaccare la partita. Sembra finita ma Sassari getta il cuore oltre l’ostacolo e con Thornton (16) i sardi tornano sotto 82-80. Lo stesso Thornton si ritrova la palla in mano per la vittoria ma l’errore fa respirare Cantù.

UMANA REYER VENEZIA-CIMBERIO VARESE 84-72  (1-3)  L’Umana riesce ad allungare la serie vincendo Gara 4 per 84-72. Partita decisa già nel primo quarto quando Venezia mette a segno un parziale di 18-0 (21-9). La Cimberio prova più volte a ridurre il divario, ma non riesce mai ad andare sotto i 10 punti di scarto. Gli uomini di Vitucci concedono troppo in difesa e all’intervallo è 52-33. La Cimberio non si arrende e nella ripresa cerca di rientrare in gara con Green. La Reyer trova sempre il modo per ricacciare indietro i biancorossi con Clark (18) che gioca la sua miglior partita della serie mentre i soliti Diawara (14) e Young (16) costruiscono le migliori azioni amaranto. Nell’ultimo quarto si scatena Sakota (15) e Banks (12) provano a riaprire il match, ma alcune palle perse di troppo di Varese consentono all’Umana di chiudere la sfida a proprio favore. Si ritorna in campo sabato per Gara 5, la Cimberio dovrà sfruttare al meglio il fattore casalingo per volare in semifinale.

Marco Carraretto

Marco Carraretto

MONTEPASCHI SIENA-EA7 ARMANI MILANO 74-69 (2-2)    Fattore campo rispettato anche in gara 4, ora la serie torna in Lombardia a Desio, dato che il Forum è occupato da un evento. Torna Keith Langford (21) ma nel primo quarto Siena fa subito 8-0 di parziale sfruttando anche il bonus. Con il 7-0 Olimpia il primo quarto finisce 20-19 per Siena dopo il classico jumper di Brown a un secondo dalla sirena. Bourousis, Green e Hairston riportano l’Olimpia avanti all’inizio del secondo quarto, la partita diventa una battaglia atletica e nervosa. All’intervallo è 35-34.

Nel secondo tempo Gentile e Langford segnano a ripetizione, ma Siena risponde con parziali isolati sfruttando anche la situazione falli difficile della truppa di Scariolo. Melli e Brown chiudono il terzo periodo sul 54-53. Nell’ultima frazione Gentile e Mensah-Bonsu rispondono a Carraretto, con Siena che allunga sul 64-59. L’Olimpia passa a giocare con quattro esterni ma l’inerzia è della Montepaschi che con Eze e ancora Carraretto si porta sul +12.

Francesco Garibaldi

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