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Nba Playoff: Miami e Memphis in finale di Conference

Heat e Grizzlies sono le prime due finaliste del tabellone NBA, mentre Indiana e San Antonio sono ad un passo dalla qualificazione

Nba Playoff: Miami e Memphis in finale di Conference
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Heat e Grizzlies sono le prime due finaliste del tabellone NBA, mentre Indiana e San Antonio sono ad un passo dalla qualificazione.

INDIANA PACERS- NEW YORK KNICKS 93-82 (3-1)  i Pacers vincono la seconda partita consecutiva alla Conseco Fieldhouse e si portano sul 3-1. New York sbaglia molto in avvio e Indiana acquisisce un discreto margine con George (18) e Hill (26). Alla fine del primo tempo Indiana è avanti di 14 lunghezze. Nel 3° la musica non cambia e i Pacers mantengono il vantaggio di fronte ai vani tentativi dei Knicks di rientrare con Anthony (24) e Smith (19).

SAN ANTONIO SPURS- GOLDEN STATE WARRIORS 109-91 (3-2)  La truppa di Popovich si porta in vantaggio nella serie battendo in casa i Warriors di Curry. Parker (25) e Ginobili (16) propiziano il primo allungo Spurs nel 1° quarto (24-15). Barnes (25) e Landry (16) non ci stanno e riducono il divario, andando all’intervallo sul 54-51 Spurs. Nel 2° tempo San Antonio, guidata dal solito Parker, allunga in contropiede con Green (16) e Leonard (17), mentre Golden State perde troppi palloni in maniera banale con il leader Curry (9), decisamente rivedibile. La tripla di Ginobili a 4 minuti dalla fine chiude definitivamente i conti e rispedisce la serie ad Oakland per gara 6.

La festa di LBJ e Flash

La festa di LBJ e Flash

MIAMI HEAT- CHICAGO BULLS 94-91 (4-1)     Miami vola in finale di Conference riuscendo ad avere la meglio dei Bulls in 5 partite. Gli Heat volano via già dalla prima frazione (22-10) approfittando delle marcature scelte dai Bulls, come Hamilton (15) su LeBron James (23). Chicago si riavvicina però nel secondo periodo grazie alle invenzioni di Robinson (21) e Butler (19) superando addirittura i ragazzi di Spoelstra di 6 lunghezze con il buzzer beater di KryptoNate. I Bulls nel 3° toccano addirittura il +10, finchè i comprimari di Miami Battier (9) e Andersen (6) non riavvicinano gli Heat, permettendo poi a Wade (18) e LBJ di operare il definitivo sorpasso.

Robinson però non ci sta e porta i Bulls a -3 con palla in mano ma Butler fallisce la tripla per mandarla all’overtime. Per Chicago, che ha dato non poco fastidio ai campioni in carica durante questa semifinale, anche 26 di Boozer, mentre Belinelli si ferma a 3. Miami ha 12 da Bosh e aspetta di sapere chi dovrà incontrare tra Indiana e New York.

Durant sconsolato dopo la sconfitta contro Memphis

Durant sconsolato

OKLAHOMA CITY THUNDER- MEMPHIS GRIZZLIES 84-88 (1-4)   i Grizzlies espugnano ancora una volta il campo dei Thunder e raggiungono una inaspettata ma strameritata finale di Conference. La partita rimane in equilibrio fino a metà secondo quarto quando sale in cattedra Zibo Randolph (28) con un parziale personale di 7-0 che porta i suoi avanti di 10 alla pausa lunga. Nel 3° su un tiro dall’angolo di Fisher, Tony Allen seduto in panchina commette una clamorosa ingenuità lanciando in campo un asciugamano per disturbare l’avversario venendo sanzionato con un tecnico. OKC è rivitalizzata e riesce a riavvicnarsi con Durant (21) e Sefolosha (5). Nell’ultimo periodo però i Grizzlies riallungano con Pondexter (6) e Allen (11). Reggie Jackson (16) dalla lunga tiene i vivi i suoi, Gasol (10) segna dalla media e Durant sbaglia il tiro del pareggio per provare a vincerla nel supplementare. I Grizzlies aspettano quinidi di sapere chi affronteranno tra Spurs e Warriors, mentre i Thunder chiudono la loro stagione con più di un rimpianto, penalizzati enormemente dall’infortunio occorso all’inizio della post-season al play Westbrook.

Francesco Garibaldi

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