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Serie A Beko, Cantù, Siena e Reggio si portano sul 2-1. Recap gare 3 quarti di finale

Cantù, Siena e Reggio si portano sul 2-1 nelle rispettive serie grazie alle affermazioni casalinghe, mentre Varese sbanca il Taliercio ed è ad un passo dalla semifinale

Serie A Beko, Cantù, Siena e Reggio si portano sul 2-1. Recap gare 3 quarti di finale
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LENOVO CANTU’- BANCO DI SARDEGNA SASSARI 73-71  (1-2)  Prima vittoria nei quarti di finale per la Lenovo che si impone sul Banco di Sardegna avvicinandosi sull’1-2 nella serie.
Inizio positivo per Cantù, ancora priva di Aradori e Cusin, che con Ragland (11) e Leunen (17) si porta avanti, Sassari non ci sta e sempre con Travis Diener (19) e Gordon (4) prende il comando del match. Ancora Leunen dall’arco e Tyus (8) permettono ai padroni di casa di allungare sul 17 a 10. Becirovic (9) e Thornton riavvicinano subito gli ospiti sul – 3. Nella seconda frazione Mazzarino (9) e Mancinelli (10) portano Cantù sul +9, ma Easley (9) e il solito Thronton (12) non ci stanno e riavvicinano il Banco sul – 3. La reazione dei padroni di casa permette alla Lenovo di comandare all’intervallo 42 a 32.

Stefano Mancinelli al tiro

Stefano Mancinelli al tiro

Nel secondo tempo si sveglia Drake Diener (13) che riduce il gap con 5 punti in un amen. Cantù reagisce  con Ragland riprendendo il largo. I sardi si mantengono a contatto grazie alle iniziative dei cugini Diener, mentre Leunen fissa il +2 Cantù alla fine del periodo. Nell’ultimo quarto Cantù prova a scappare con la tripla di Mancinelli, ma il Banco rimane a -3. Tabu (9) realizza un tiro da fuori, Tyus schiaccia a rimbalzo e i biancoblu allungano sul +8. Il parziale di 8 a 0 esterno, propiziato da una tripla in transizione di Travis Diener, riporta in parità il match. Brooks realizza un gioco da tre punti, Tyus schiaccia un tap- in e i padroni di casa volano sul + 5 (72 a 67) a un minuto dalla fine della gara. Sassari non molla e con il libero di Drake Diener e il tiro pesante di Thornton tornano a -1 (72 a 71) a quattro secondi dalla sirena. Tabu infila un personale, prima che Brooks stoppi l’ultimo disperato tentativo di Travis Diener permettendo così alla Lenovo di conquistare il primo successo nella serie.

TRENKWALDER REGGIO EMILIA- ACEA ROMA 89-69 (2-1)     La Trenkwalder Reggio Emilia affonda la Virtus Roma e porta la serie sul 2-1. Roma nono è riuscita a sopperire alle pesanti assenze dell’asse play-pivot Taylor-Lawal e Taylor. L’Acea parte bene con il neoarrivo Bailey per poi subire il contro-parziale di Reggio trascinata dal centro Brunner. Nella seconda frazione Reggio con Taylor vola anche sul +14 per chiudere il primo tempo avanti 44-34. Nel terzo quarto Roma prova la rimonta con Datome ma Reggio tiene botta e sfruttando anche le innumerevoli palle perse dei romani va all’ultimo mini-riposo sul 67-55. Nell’ultimo quarto Antonutti e Bell tagliano le gambe all’Acea che finisce il match sotto 89-69. Reggio Emilia si porta così sul 2-1 nella serie ma per Roma ora l’importante sarà recuperare gli infortunati, fondamentali per riportare la serie in parità. Per Reggio Emilia, cui vanno fatti chiaramente i complimenti, 20 punti di Donell Taylor e 17 di Antonutti mentre per Roma 20 di Datome e 11 per Bailey e Goss.

UMANA VENEZIA- CIMBERIO VARESE 79-93 (0-3)     La Cimberio Varese mette un piede in semifinale battendo al Taliercio l’Umana Venezia. Primo tempo equilibrato e caratterizzato dalla voglia di Venezia di riaprire la serie (43-41 al 20′). Nel secondo però, la Cimberio, trascinata da Banks (23) e Polonara (14) è scappata via chiudendo al 30′ in vantaggio 71-60. Da li in poi gara in discesa con Varese a controllare ed anzi aumentare il distacco fino al +20 finale. Per i lombardi anche 19 di Dunston. Per Venezia, grande partita di Alvin Young che chiude con ben 29 punti, 15 di Szewczyk e 12 di Guido Rosselli.

Hackett e Brown, 40 punti segnati in due

Hackett e Brown, 40 punti segnati in due

MONTEPASCHI SIENA- EA7 ARMANI MILANO  92-73 (1-2)    La Montepaschi Siena porta a casa gara 3 ed accorcia la serie portandosi sul 2-1. I toscani hanno approfittato al meglio dell’assenza di Keith Langford cavalcando al meglio un David Moss (26) imprendibile. Nel primo tempo Siena è partita fortissimo ed ha chiuso all’intervallo in vantaggio 46-35. Nella ripresa la Montepaschi ha continuato a bombardare il canestro avversario con Brown (20) e Hackett (20).

Nell’ultimo quarto Milano prova a riaprire la partita con Melli, ma dopo il time-out di Banchi Siena scappa via ancora volando sul +15.Per Milano, 18 di Hairston, 17 di Gentile e 11 di Melli. Dopo gara 4 ancora a Siena, si tornerà in casa di Milano che però sarà costretta a giocare a Desio perchè il Forum sarà occupato.

Francesco Garibaldi

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