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Giovinco, una maglia azzurra verso l’Europeo

Giovinco, una maglia azzurra verso l’Europeo
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Sebastian Giovinco, autore del gol

PARMA, 8 MAGGIO 2012. Le sue prestazioni hanno fatto volare il Parma e acceso l’interesse delle big italiane. Adesso è tempo di pensare agli europei e Sebastian Giovinco è pronto a prendersi la nazionale e stupire tutti. Di nuovo.

UN CAMPIONATO…DA RECORD. Se il campionato del Parma è stato straordinario il merito va anche e soprattutto dato a Sebastian Giovinco. ‘La Formica Atomica’, chiamato così per le sue minute caratteristiche fisiche e per la sua agilità, ha preso per mano la squadra bianco crociata trascinandola ad una salvezza tranquilla ad una manciata di punti la zona Europa. Con i 53 punti conquistati fino ad oggi (manca ancora una giornata al termine del campionato), il Parma non solo ha migliorato di ben 7 punti la classifica finale della scorsa stagione, ma si è notevolmente avvicinata ai 58 punti con cui i parmigiani chiusero al 5° posto la stagione 2003/2004. il bomber tascabile di scuola Juve ha fatto ovviamente la sua parte, addirittura raddoppiando il numero di reti segnate nella scorsa stagione (7): nelle 35 gare disputate sin qui, Giovinco ha realizzato la bellezze di 15 gol. E se le reti non dovessero bastare, è guardando il dato inerente agli assist che ci si rende conto della grandezza di questo giocatore: sono infatti ben 10 i passaggi vincenti serviti da Giovinco in questo campionato, che aggiunti ai gol fanno 25, praticamente la metà dei 53 gol realizzati dal Parma in questa stagione di Serie A. Numeri davvero impressionanti.

NAZIONALE: SEBA A FUROR DI POPOLO. Con tutta probabilità non ci sarà bisogno di un referendum, perché con il passare dei giorni la presenza di Giovinco ai prossimi campionati europei appare sempre più una certezza. Innanzitutto perché Prandelli ha sempre dimostrato di dare una possibilità a chi la maglia azzurra se la merita per quello che fa vedere in campo, e basterebbe leggere i dati sopracitati per consegnargliela ad honorem; in secondo luogo perché la concorrenza al numero 10 gialloblu non è poi così spietata: Giuseppe Rossi non farà parte della spedizione in Polonia e Ucraina a causa di un infortunio, Cassano è rientrato adesso dopo un grave problema al cuore e, nonostante abbia preso parte al finale di campionato con il Milan, le sue condizioni sono fondamentalmente da valutare, attaccanti come Pazzini e Gilardino hanno clamorosamente toppato la loro stagione e talenti come Osvaldo e soprattutto Balotelli non hanno dimostrato continuità ne dal punto di vista tecnico ne da quello disciplinare. Infine Prandelli ha fatto capire sin da subito di preferire attaccanti dalle caratteristiche rapide e veloci e Giovinco calzerebbe a pennello nel 4-3-1-2 ideato per la squadra azzurra dal tecnico di Orzinuovi

UNA BIG NEL FUTURO. Non ce ne vorranno Parma e i suoi tifosi, ma la piccola realtà emiliana non può che star stretta al talento di Sebastian Giovinco.  Proprio negli ultimi giorni sono spuntati fuori interessamenti dalle più importanti squadre italiane: prima su tutte la Juventus, che dopo aver parcheggiato il talento torinese a Parma è pronta a riprenderselo per fargli fare il grande salto. Sicuramente la strada che porta a Torino è quella più gradita da Giovinco, nato nel capoluogo piemontese nel gennaio di 25 anni fa e cresciuto nelle giovanili della società bianconera; dopo essere stato scaricato prima a Empoli e poi a Parma tutti sembrano convinti che il giocatore abbia raggiunto una maturazione tale da prendere l’eredità di Del Piero e guidare la Juve del futuro. Sul ragazzo però c’è fortissimo anche l’interesse del Napoli, che oltre a garantirgli un posto da titolare (nel caso andasse via Lavezzi), darebbe a Giovinco una grande piazza per esprimere al massimo il suo potenziale.

A cura di Carlo Alberto Pazienza

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