Azio Agnese
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Palermo, cronaca di una retrocessione annunciata

La prossima stagione il Palermo affronterà il campionato di serie B. Da dove nasce questa retrocessione? Chi sono gli artefici o per meglio dire i colpevoli?

Palermo, cronaca di una retrocessione annunciata
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La prossima stagione il Palermo affronterà il campionato di serie B. Da dove nasce questa retrocessione? Chi sono gli artefici o per meglio dire i colpevoli?Correva l’anno 2011, più precisamente il 29 maggio, erano circa le 22.55 quando Delio Rossi si accingeva a salutare e ringraziare i tifosi rosanero giunti in massa a Roma per una finale storica per i colori rosanero. Era la squadra formata da Sirigu, Balzaretti, Nocerino ma soprattutto da Pastore che quell’anno incantò tutti gli appassionati di calcio. Nonostante la sconfitta rimediata contro l’Inter, il Palermo usci tra gli applausi di una tifoseria civile ma soprattutto matura nel capire che nonostante la sconfitta, l’importante era essere arrivati a giocarsi una finale di Coppa Italia. Una tifoseria che mai avrebbe potuto immaginare di dover lottare, due anni dopo, per evitare la retrocessione in serie B. Ed invece l’incubo si è materializzato, la prossima stagione il Palermo affronterà il campionato di serie B ( a meno di ripescaggi impensabili adesso). Da dove nasce questa retrocessione? Chi sono gli artefici o per meglio dire i colpevoli?

Si sa, nel calcio ci può stare un anno in cui ti gira tutto male, in cui gli errori di valutazione ti condizionano un’intera annata. Prendiamo ad esempio la Sampdoria di qualche anno fa: in appena un anno è passata da giocare i preliminari di Champions alla B.

In questi giorni i tifosi palermitani si interrogano sul futuro rosanero ma soprattutto puntano il dito sul presidente Maurizio Zamparini, reo di aver condotto, con scelte che alle volte appaiono agli occhi di tutti cervellotiche ed incomprensibili, il Palermo verso il baratro della retrocessione. Molti contestano al presidente rosanero di aver smantellato, dopo la finale di coppa Italia, una squadra che, con qualche innesto giusto, avrebbe potuto puntare a traguardi impensabili come la Champions League. I tifosi rosanero vogliono risposte, non vogliono più fumo negli occhi, non vogliono cambiare allenatore come se fossero “calzini sporchi” e direttori sportivi come “scarpe da ginnastica usate“, vogliono chiarezza ma soprattutto programmazione, quella che è mancata al Palermo degli ultimi anni.

Adesso bisognerà ricominciare da zero, ripartire dalla serie B con la consapevolezza di essere una piazza che merita ben altri palcoscenici. Bisognerà rimboccarsi le maniche, programmare, costruire e lavorare sodo. La serie A ha bisogno del Palermo ed il Palermo ha bisogno della serie A….”

Azio Agnese
Twitter: @Azio82

 

 

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