Massimiliano Riverso
No Comments

Calciomercato Juventus: l’incontro segreto tra Agnelli e Conte, un patto per scrivere la storia

Il rampollo di casa Fiat svela i retroscena dell'incontro con Antonio Conte. Il tecnico salentino non ha chiesto nessun adeguamento del contratto, ma solo alcune garanzie per continuare a vincere in Italia e entrare nel gotha del calcio europeo

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Andrea Agnelli ripercorre i suoi primi tre anni alla presidenza del club più blasonato d'Italia e svela i retroscena dell'incontro con il tecnico della Juventus Antonio ConteA pochi giorni dalla conquista del ventinovesimo Scudetto, Andrea Agnelli ripercorre i suoi primi tre anni alla presidenza del club più blasonato d’Italia. Nella lunga intervista rilasciata in esclusiva a Sky Sport, il numero uno bianconero scioglie le riserve sul futuro di Antonio Conte alla guida della Juventus: «Da parte mia sono completamente sciolte, non ho mai avuto riserve, lui aveva bisogno di una carezza e di una conferma che il programma va avanti e quello che gli ho detto è che può star tranquillo perché finché ci sono io, a me la fame di vittorie non passerà mai».

Il rampollo di casa Fiat svela i retroscena dell’incontro con il tecnico salentino: «Antonio è venuto a trovarmi a casa, sempre a casa, lo stesso divano, abbiamo discusso di nuovo un paio d’ore. Antonio ha passato due anni estremamente intensi: il primo lasciando il Siena si è concentrato sulla Juventus in tutto e per tutto, l’anno scorso devo dire che ha fatto un’altra estate non felice o facile, perché è vero che abbiamo vinto uno Scudetto da imbattuti, però è altrettanto vero che nel frattempo Antonio era finito tra le grinfie dei procedimenti legati al calcioscommesse. Sono due anni che non si riposa e, secondo me, una settimana tranquillo gli farà sicuramente bene. Antonio conosce le aspettative del mondo della Juventus e sa perfettamente che vincere sembra di nuovo normale, ma non è così. Abbiamo discusso di quali sono le sue aspettative e lui voleva valutare con me quelle che erano alcune esigenze per poter continuare questo percorso, chiedendomi certezze, ma certezze non si possono dare a nessuno. Anche io vorrei le certezze di vincere la Champions League l’anno prossimo, però le certezze non le può avere nessuno. L’ho rinfrancato, l’ambizione della società, mia personale e sua, è quella di vincere».

Il giorno dopo l’incontro chiarificatore, Agnelli ha convocato la nuova triade composta da Marotta, Paratici e Nedved per definire le prossime strategie di mercato della Juventus e soddisfare le richieste di Antonio Conte. Il tecnico salentino non ha chiesto nessun adeguamento del contratto, ma solo alcune garanzie per continuare a vincere in Italia e entrare nel gotha del calcio europeo: gli acquisti di Diamanti e Higuain, l’incedibilità di Marchisio e Vidal e la corsa al top player.

«Antonio ha sempre detto che non è una questione di soldi e così non è, lui vuole avere e continuare ad avere la certezza che ci siano i presupposti per continuare a vincere, e mi sembra che questi ci siano. Il lavoro sarà un lavoro congiunto, un lavoro del tecnico, un lavoro dello staff, un lavoro di valutazione su quali sono gli elementi da aggiungere per poter continuare a vincere. Oggi – prosegue Agnelli – ci sono tutte le componenti al loro posto, credo che tutte le componenti vogliano continuare a vincere, in Italia e anche in Europa».

Il prossimo anno la Vecchia Signora avrà un appuntamento con la storia, ovvero diventare la prima Juventus a vincere tre scudetti di fila. Con Antonio Conte in panchina, con una politica di mercato finalizzata a colmare le lacune tecniche della squadra bianconero e un ulteriore indebolimento delle contendenti allo Scudetto, l’obiettivo prefissato dal presidente Agnelli sarà una mera formalità.

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *