Vincenzo Galdieri

Le pagelle di Milan-Roma 0-0: Balo intermittente, sorpresa Marquinho

Le pagelle di Milan-Roma 0-0: Balo intermittente, sorpresa Marquinho
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Totti ci ricasca: provocato ed espulso. Mexes-Zapata sicurezze

Massimiliano Allegri, tecnico del Milan

Massimiliano Allegri, tecnico del Milan

 MILAN

ABBIATI 7+ – E’ senza dubbio il migliore dei suoi, e se il Milan è riuscito a tenere la porta inviolata è stato grazie al suo portiere. Abbiati è dovuto intervenire diverse volte per salvare la sua rete. Alcuni interventi risultano anche molto spettacolari e difficili.

DE SCIGLIO 6- – In difesa dà sempre il suo contributo, forse ci si aspettava qualcosa in più specialmente in fase offensiva.

CONSTANT 5.5 – Parte un po’ sbandato con diversi errori in fase di impostazioni, poi cresce specialmente in fase difensiva, ma il suo apporto in attacco latita, così latita tutto l’attacco milanista.

MEXES 6+; ZAPATA 6.5 – La coppia Zapata-Mexes sembra ormai consolidata, e salvo qualche sbavatura sembrano comunque dare solidità. Contro c’era comunque Totti, quindi qualche suo lampo di genio ha fatto sì che qualche volta gli attaccanti della Roma si ritrovassero davanti ad Abbiati.

AMBROSINI 6– – Senza Montolivo, Allegri punta sul capitano del Milan, che avendo una certa età, fa quello che può. Qualche volta viene saltato con facilità specie in transizione ed in velocità. Ci mette la solita corsa e grinta.

FLAMINI 5.5 – Dopo gli ultimi goal nelle ultime partite, ci eravamo abituati a prestazioni più decisive del francese, che invece stasera si limita al suo solito compito.

MUNTARI 3 – Probabilmente il 3 è anche generoso. E’ inconcepibile vedere scene del genere in Serie A. Non si può trattenere per le braccia un arbitro in quel modo. Se poi si lascia in 10 la propria squadra impedendole di giocarsi a piene forze la partita, nonché il terzo posto è un’aggravante. Lui e il pubblico della Roma che ha fatto cori razzisti contro Balotelli si “guadagnano” senz’altro la palma di peggiori in campo.

ROBINHO 5 – Una ventina di minuti giocati dal Brasiliano ex Santos, in cui risulta totalmente avulso dalla manovra.

EL SHAARAWY 5- – Continua a soffrire la presenza di Balotelli come punta centrale. Chiaramente può fare le seconda punta ma deve vedere di più la porta e deve essere più decisivo. Intesa con Balotelli non del tutto eccellente.

BOATENG 5- – Anche il ghanese non riesce ad imporsi al meglio nella manovra. Nel secondo tempo passa a giocare a centrocampo per poter aggiustare l’assetto tattico della squadra. Lontano dal grande Boateng che faceva faville in Champions. .

BALOTELLI 5.5 – E’ uno dei giocatori più sotto torchio del campionato a livello di botte. In fase offensiva è il migliore nella mediocrità del Milan, ma non è sufficiente. Non tira molto spesso in porta come fa di solito. Solo qualche punizione, che non si abbassa a dovere.

ROMA

LOBONT 6,5 – Vince il duello con le punizioni di Balotelli. Peraltro, ordinaria amministrazione.

CASTAN 5,5 – Insicuro e nervosetto, prova non pienamente sufficiente ma nemmeno da buttare: nessuna sbavatura di rilievo.

MARQUINHOS 6 – Diciannove anni e non vederli. Nel senso che gioca con la sicurezza del veterano. Stavolta nessun recupero da oscar, ma partita giocata in maniera attenta. Da giocatore consumato, appunto.

BURDISSO 6 – Buona prova dell’ex nerazzurro, che tiene bene a bada i dirimpettai.

DODO’ 6,5 – Guizzante, rapido, interessante. Zitta zitta forse la Roma ha trovato un bel terzino, e sarebbe un bene. Dai tempi di Cafu e Candela non c’è più gente di altissimo livello.

BRADLEY 6,5 – Più che dirigere l’orchestra, dirige il traffico. Lo fa bene, con intelligenza e sagacia. E tatticamente è fondamentale.

FLORENZI 6 – Corre, si sbatte, è un piacere vederlo giocare perchè sai che dà tutto. Cresce a vista d’occhio.

PERROTTA 6 – Quantità e corsa, alla faccia dell’età.

MARQUINHO 6,5 – E’ strano dirlo, ma nella Roma dei Lamela e degli Osvaldo il pericolo numero uno è lui.

LAMELA 6 – Il migliore del trio offensivo, si guadagna pure un rigore che l’arbitro non vede.

TOTTI 4 – Uno della sua età e con la sua esperienza non può ancora cadere in queste provocazioni. Mexes lo fa impazzire, lui si fa espellere.

DESTRO 6 – Il suo ingresso non cambia l’inerzia della gara.

OSVALDO 5,5 – Grandi giocate alternate a grandi pause. Non è ancora un top player, ma se prende coscienza di quelle che sono tutte le sue abilità può diventarlo.

All. ANDREAZZOLI 5 – Appena arrivato ci si chiedeva: come mai uno cosi non ha mai allenato in Serie A? Era partito bene, non ha confermato le aspettative. Adesso la riconferma è dura, ma se vince il derby l’effetto Coppa può tutto.

Vincenzo Galdieri e Walter Molino 

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