Filippo Di Cristina
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Trento – Piacenza 3-2, Finale al cardiopalma e Trento campione d’Italia

Stoitchev come Mourinho: carisma,vittorie e polemiche

Trento – Piacenza 3-2, Finale al cardiopalma e Trento campione d’Italia
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Trento: L'Itas Diatec Trentino festeggia la vittoria della terza Coppa Italia

Trento: L’Itas Diatec Trentino festeggia la vittoria della terza Coppa Italia

FINALMENTE V-DAY – Ecco giunto il grande giorno, il v-day che tutti gli amanti della grande pallavolo attendono, la finale scudetto Itas Treto contro Copra elior Piacenza. C’è subito un grande momento emozionante al palatrento, il palleggiatore titolare del trento, Raphael de Oliveira, infortunatosi nel finale di gara 4, riceve una standing ovation dal pubblico data la sua presenza in panchina, inevitabili le lacrime di commozione e di gratitudine del regista brasiliano. Altra storia curiosa è quella del sostituto di Raphael; il palleggiatore Giacomo “Jack” Sintini che ha già vinto la partita più importante della sua vita battendo un tumore.

PRIMO SET – Parte fortissimo Piacenza che arriva al primo timeout tecnico in vantaggio per 8-4, Trento però recupera il break di 4 punti in battuta con Sintini che mette in seria difficoltà la difesa di Piacenza. Trento si affida alle battute e Osmany Juantorena non delude con un break di due punti in battuta. Grande lavoro da parte di De Cecco che utilizza molto il centralone Simòn. Un po’ in ombra in questa prima parte di set Hristo Zlatanov. Si arriva al secondo timeout tecnico con Trento in vantaggio su Piacenza per 16-15. Partita serratissima con le due squadre che alternano il vantaggio in questo set fino a che Trento non riesce a portarsi sul +2, è una partita che si gioca sui nervi ma essenzialmente molto corretta. Primo set che si conclude 25-23 per l’Itas diatec Trento

SECONDO SET – Come nel primo set parte bene Piacenza con un break di 5 punti che fa arrivare le due compagini sul risultato di 8-3. Trento riesce a riconquistare palla dopo un break considerevole ma Djuric spreca la palla e sbaglia la battuta. Piacenza si invola verso la conquista del secondo set a suon di battute, impressionante la serie in battuta di Simon e gli aces di Maxwell Holt. Prova a darsi una svegliata la squadra di Trento riducendo di molto la differenza, si va al secondo time out tecnico sul 10-16  per Piacenza. Dominio Piacenza con Trento che ogni tanto ne mette a terra qualcuna. Secondo set che termina dunque 21-25 per Piacenza.

TERZO SET – Piacenza sembra essere psicologicamente messa meglio e mette in difficoltà Trento con i centrali, set che comincia però in maniera equilibrata. De Cecco in cabina di regia utilizza Papi,quasi 40enne che attacca come un ragazzino esordiente. Si arriva sul risultato di 7-8 al primo timeout tecnico. Bel match tra le due compagini con Trento costretta sempre ad inseguire. Brutto episodio a metà set con una lite tra i due allenatori che quasi vengono alle mani, entrambi espulsi. Negli spalti intervento delle forze dell’ordine per placare i bollenti spiriti tra i tifosi, bruttissimi episodi per questa partita splendida. Set tiratissimo che finisce 25-22 per i Trentini molte polemiche e nervosismo in campo.

QUARTO SET – Si riparte con Holt in battuta, il che vuol dire Piacenza in vantaggio di 4 punti, gran break portato a casa dal centralone Americano. Si rivede Trento momentaneamente imbabolata e stordita da Piacenza. 8-4 al primo time-out tecnico, tornano dopo il set di squalifica i due allenatori sulle loro rispettive panchine. Sempre avanti Piacenza che doma Trento e la tiene a debita distanza al secondo timeout tecnico che arriva sul risultato di 10-16 per Piacenza. Partita serratissima, di rara bellezza. In battuta arriva Hristo Zlatanov e il capitano del Piacenza porta la sua squadra alla conquista del 4 set. Si va al Tie Break, giusta conclusione di una serie di partite spettacolari.

TIE-BREAK – Parte in 4^ il Trento con un break di 3-0, Birarelli in battuta cerca i punti deboli di Piacenza e mette a terra l’ace del 4-0. Caparbio il team di Piacenza riporta a meno 2 il distacco tra le due compagini. Fox Fei porta in vantaggio i suoi con una serie di battute incredibilmente forti e precise. Trento si riporta in vantaggio sul 10-8 con un Palatrento che è una bolgia ad incitare la squadra di Stoitchev. Ancora Piacenza che si riporta sul 12-12,tie break non adatto ai deboli di cuore. Trento grazie a El Hombre Juantorena in battuta e Stork all’attacco porta lo scudetto sulle bacheche Trentine. Grandi emozioni degne di un grande sport.

Filippo Di Cristina

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