Vincenzo Galdieri

La Juve si ferma ad un ‘Capello’ dal record: col Cagliari è 1-1

La Juve si ferma ad un ‘Capello’ dal record: col Cagliari è 1-1
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Crisi del calcio italiano: occorre riportare i tifosi negli stadi E’ il giorno della festa Scudetto in casa Juve, quello della premiazione ufficiale per il secondo titolo di fila della gestione Conte. E per festeggiare al meglio, l’allenatore bianconero chiede ai suoi ovviamente un’altra vittoria: per i tifosi e per il record di Capello, ennesimo obiettivo stagionale di una squadra che ‘più mangia e più gli viene fame’. Finisce però 1-1, le firme sono di IbarboVucinic. Sfuma cosi il sogno di arrivare a 92 punti: ma la sostanza non cambia, è una stagione perfetta.

IBARBO IL GUASTAFESTE – La gara comincia con una Vecchia Signora un po’ distratta, insolitamente paga. Ed è giusto dire ‘insolitamente’, perchè i bianconeri hanno dimostrato da due anni a questa parte che non mollano mai l’osso, nemmeno quando l’hanno praticamente sbranato. Il Cagliari però non ha intenzione di fare sconti e pregusta l’impresa. Giocano bene i sardi, ma si spaventano grazie al solito Vidal che con un gran tiro da fuori impegna Agazzi: il portiere sardo risponde con una grande parata. Sull’angolo successivo spettacolare coast to coast di Ibarbo che parte dalla difesa, va in progressione fino al limite dell’area di rigore avversaria e salta in un’unica soluzione l’accoppiata Barzagli-Marchisio: tiro imperfetto, ma Storari non trattiene. Rossoblu in vantaggio con uno splendido gol del colombiano, che è scatenato e sulle ali dell’entusiasmo prova a mettere ancora in difficoltà la retroguardia avversaria. I bianconeri rispondono con una super punizione di Giovinco, che trova una clamorosa traversa piena. Ma il primo tempo si conclude col sorprendente vantaggio ospite: e l’inContentabile è furibondo.

PARI VUCINIC, E’ PRONTA LA FESTA – La Vecchia Signora non cambia marcia nei primi 10 minuti della ripresa ed il Bell’Antonio esplode: dentro Vucinic per Giovinco. Il montenegrino non ci mette molto a dimostrare quanto possa spostare gli equilibri : la Juve crea di più ed arriva al pareggio. Bella percussione di Marchisio che mette in mezzo, dall’altro lato sbuca Vidal che con un perfetto assist di testa mette il neoentrato Vucinic nelle condizioni di segnare: 1-1. Entra anche Quagliarella con l’obiettivo di spaccare la partita una volta per tutte, ma il risultato non cambierà. Niente record, quindi, ma la festa è pronta: il secondo Scudetto di fila è tanta roba, e non sarà un capello in più o in meno a far la differenza.

Vincenzo Galdieri 

 

 

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