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Final Four Eurolega: impresa Olympiakos, bene Real Madrid

Final Four Eurolega: impresa Olympiakos, bene Real Madrid
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Nella cornice della 02 Arena di Londra, i greci battono il Cska di Ettore Messina, mentre le merengues battono il Barca nel “clasico”

CSKA MOSCA- OLYMPIAKOS PIREO 52-69

L’ Olympiacos parte con Spanoulis, Law, Printezis, Powell e Papanikolaou. Messina risponde con Teodosic, Kaun, Khryapa, Weems e Jackson. L’Italia è rappresentata in campo dall’arbitro Guerrino Cerebuch. Nei primi possessi le squadre sono molto imprecise dato che la pressione e la posta in palio sono alte. Weems (13) porta avanti i suoi con un paio di triple, ma i greci sono vivi e con Perperoglou (8) ed Hines (13) volano sul 21-17, dopo la sospensione di Messina la musica non cambia perché Sloukas (5) punisce da 3 per il 24-17 Olympiacos a fine primo quarto.
Khryapa (11) da 3 ferma il salasso ma Hines e Pero Antic (13) fanno esplodere il settore greco (29-20 al 12′).. L’Olympiacos gioca meglio, in difesa è viva costringendo Mosca a tirare solo da fuori. Law (6) e Shermadini (5) portano i greci sul +13. Si va all’intervallo sul 40-28 per i Reds.
Il CSKA inizia malissimo la ripresa e l’Olympiacos si porta sul +17. Il CSKA trova i punti solo dalla lunetta con Weems (45-32). Hines e Antic sono in trance agonistica e condannano il CSKA ad essere sotto al 30′ 53-36.

Teodosic fermato dall'MVP HInes

Teodosic fermato dall’MVP HInes

L’ ultima frazione che si apre con una grande danza di Perperoglou sulla linea di fondo di fronte a un CSKA quasi impaurito.Messina gioca la carta della zone press ma l’Olympiacos la buca subito. Teodosic (5) mette la prima tripla della sua partita (a 5′ dalla fine), ma la partita è già ampiamente archiviata e Antic e Spanoulis mandano i titoli di coda.

 

MVP : Kyle Hines

 

BARCELLONA REGAL – REAL MADRID 67-74

Nella seconda semifinale ci pensa Tomic (18) a sbloccare il risultato con 4 punti consecutivi, a cui risponde Mirotic (6) da 3. Marcelinho (19) e Navarro (9) si sbloccano portando avanti 9-3 il Barcellona. Suarez risponde subito ma Huertas è indemoniato e ridà 5 punti di vantaggio al Barcellona. Al primo mini intervallo Barcellona avanti 18-11.
Llull (13) apre le danze del secondo quarto con due bombe consecutive, riducendo assieme al capitano Reyes (17) il gap. Navarro risponde con la “Bomba”, la specialità della casa, a questo punto salgono in cttadra gli ex-NBA Rudy Fernandez (8) e Sergio Rodriguez (12) che con un break di 9-2 propiziano l’allungo madridista. Reyes sigla il risultato sul 39-33 dell’intervallo, mentre anche la ripresa continua sulla stessa falsariga per i blaugrana che buttano via palloni e chance di rientrare. Complici anche vari errori dei ragazzi di Laso, il Barca rientra con Lorbek (6) e Marcelinho. A questo punto Xavi Pascual si gioca la carta Jawai, che non doveva neanche giocare, ma Rudy punisce subito per il 48-44. Marcelinho apre ancora il fuoco da 3 punti e da il nuovo sorpasso al Barcellona fissando il punteggio con cui si chiude la terza frazione, 51-48 per il Barcellona.
In apertura di ultima frazione ancora un canestro incredibile di Marcelinho supportato da un buon Jasikevicius (+8 Barca). Slaughter(6) e Reyes, grazie agli assist di Rudy, riportano il Real sul -2 in un attimo e suonano la carica. Reyes è un enigma per il Barca segnando il +2 Madrid, che diventa subito +6 grazie ad un ritrovato Carroll (2). Marcelinho sbaglia la tripla per riportare i suoi a contatto ed il Barcellona inizia col fallo sistematico, conscio di aver sprecato un’occasione d’oro per battere gli arcirivali e volare in finale.

Felipe Reyes , capitano del Real

Felipe Reyes , capitano del Real

Cosa che invece fa il Real, che domenica affronterà l’Olympiakos in una finale inedita e del tutto impronosticabile alla vigilia.

 

MVP : Felipe Reyes

 

 

Francesco Garibaldi

 

 

 

 

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