Orazio Rotunno
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Palermo-Udinese, le pagelle: Aronica dilettante, Muriel top player

Palermo ad un passo dalla B, disastroso Aronica: Udine vola con il nuovo fenomeno Muriel, per una volta Totò stecca

Palermo-Udinese, le pagelle: Aronica dilettante, Muriel top player
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Palermo-Udinese: Muriel fenomeno bianconeroIl Palermo è con un piede e mezzo in Serie B, l’Udinese trova la sesta vittoria di fila ed è in piena lotta per l’Europa League. Questi i verdetti dopo la calda serata di ieri al Barbera fra rosanero e friulani. Decide Benatia sul finale dopo tante emozioni e ribaltoni continui: Di Natale sbaglia un rigore, ma è Muriel a firmare un gol da cineteca. Miccoli ed Hernandez non bastano, difesa di Sannino colabrodo. Le pagelle di SportCafe24.

PAGELLE PALERMO

SORRENTINO 7 – Il suo arrivo a gennaio ha coperto diverse falle nei buchi difensivi rosanero e così anche ieri: con un rigore parato salva Aronica dall’assurdo fallo di mano che poteva dare il 2-1 agli ospiti. Salva spesso l’impossibile, ma nulla può fare quando si ritrova uomini liberi in area di calciare senza la minima opposizione.

ARONICA 4 – Disastroso: Basta lo manda in tilt per 95 minuti, ma soprattutto procura un rigore assurdo volando con le mani in area su di un cross come fosse un portiere in uscita. Per uno della sua esperienza un errore di una ingenuità clamorosa e che poteva costare la B ai suoi.

MUNOZ 5 – Si fa anticipare da Angella sul secondo gol in occasione del corner friulano, soffre Muriel per tutta la partita. Ha qualità ma deve ancora crescere molto dal punto di vista tattico.

VON BERGEN 5.5 – Il meno peggio di una difesa a pezzi: contiene DI Natale e non ha grosse colpe sui gol avversari. Buon senso della posizione.

MORGANELLA 6 – Fra i migliori, tanta corsa e generosità, paga una tecnica non eccelsa.

BARRETO 6.5 – Il più propositivo dei centrocampisti, scalda più volte le mani di Brkic con bolidi dalla distanza ed inserimenti dalla mediana. Giocatore adatto anche per un top club.

FAURLIN 5 – Sannino punta sul regista dall’inizio, l’argentino non ricambia confermando il negativo apporto dato dal suo arrivo a gennaio. Inconcludente ed inadatto al calcio italiano, soprattutto a livello di ritmi di gioco.

KURTIC 5.5 – Confusionario, generoso e “arruffone”. Volontà ma poche idee e confuse: ha buone potenzialità ma non le dimostra in una serata vitale per la sua squadra.

DOSSENA 5 – Doveva essere il grande colpo di gennaio, è finito per essere uno dei tanti. Muriel se lo beve sul primo gol: in avanti mancano cross e galoppate di qualità.

ILICIC 6 – Quel poco che il palermo crea lo deve principalmente a lui, alle sue serpentine ed invenzioni sulla trequarti. Manca però l’acuto nella serata più importante della stagione, alla quale comunque ha saputo dare il suo contributo.

MICCOLI 6.5 – Il migliore: si batte come un leone, corre come un ragazzino, segna un rigore importante e sfiora la rete in più di un’occasione. Le sue lacrime finali sono il simbolo della disperazione del capitano.

PAGELLE UDINESE

BRKIC 6 – Qualche responsabilità sul secondo gol di Hernandez, ma si guadagna la sufficienza grazie ad un paio di interventi su Barreto e Miccoli, mettendo in cascina il risultato.

BENATIA 7 – Gol vittoria a parte, è un baluardo della difesa e prontissimo per una grande. Fa da chioccia in assenza dei compagni Domizzi e Danilo squalificati, guida la retroguardia con maestria ed eleganza.

ANGELLA 6.5 – Poderoso lo stacco ed anticipo su Munoz in occasione del secondo gol. il giovane toscano porta al termine una bella prestazione rilanciandosi in questo finale di stagione dopo un paio di annate non felicissime.

HEURTAUX 5.5 – La sensazione di non avere di fronte l’ennesima scoperta dei maghi friulani. Ingenuo in occasione del rigore su Miccoli spalle alla porta, più di un errore in questa stagione nonostante discrete potenzialità. partita insufficiente anche questa sera.

BASTA 7 – E’sul taccuino dell’Inter per la fascia, e non a caso. Decisivo sul gol vittoria del 3-2, fa impazzire Aronica per tutta la gara. Non solo tanta corsa, ma qualità e concretezza a servizio della squadra.

PEREYRA 6 – Non un partitone per la rivelazione argentina di quest’anno, ma il suo contributo a livello di quantità non lo fa mancare: pochi inserimenti offensivi ma sufficienza per l’impegno.

ALLAN 6.5 – Ennesima scoperta dell’Udinese, e merito di Guidolin nel crederci: regista di qualità ma anche di quantità, ricorda molto Pizarro con un fisico da mediano. Da segnalare a diversi top team. Ottima partita.

BADU 7 – Un palo che trema ancora, ed una presenza a metà campo che si fa sentire dal primo all’ultimo secondo. Un mastino con piedi assolutamente non da buttare. Interessantissimo.

GABRIEL SILVA 5.5 – Una nuova promessa lanciata nella mischia dai bianconeri, trova dinnanzi un Morganella indemoniato che lo mette in affanno: non regala nulla in fase difensiva, manca nella spinta offensiva.

MURIEL 7.5 – L’ennesima perla i una stagione quasi da comprimario dietro la leggenda di Totò, ma non abbastanza da allontanare da lui le luci della ribalta. L’Atletico lo vuole addirittura quale erede di Falcao: il gol dell’1-0 spiega a tutti il perché.

DI NATALE 5.5 – Sbaglia un rigore malamente, non calciandolo come suo solito, compensa con il perfetto assist sul gol da corner di Angella. In un modo o nell’altro, risulta sempre decisivo.

Orazio Rotunno

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