Antonio Fioretto
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Giro d’Italia, a Degenkolb la quinta tappa. Le pagelle

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Il giro d’Italia continua nel suo percorso nel mezzogiorno del Bel Paese. La quinta tappa, da Cosenza a Matera, è andata a John Degenkolb, in una gara caratterizzata ancora una volta da una caduta a 1 km dall’arrivo.

FUGONA SVENTATA Dopo 3 km partono in 6: Gil Martinez, Pirazzi, Marangoni, Mestre, Bulgac, Andriato. Il vantaggio dei battistrada, dopo un traguardo volante e due Gran Premi della Montagna molto morbidi, raggiunge un massimo di 9′ 50”. L’andatura dei sei (che poi diventano 5 per un problema tecnico di Pirazzi) dura fino al km 180. A 25 km dal traguardo infatti, il gruppone nel quale è presente anche la maglia rosa Luca Paolini, riaggancia i battistrada. Inizia così la fase clou della tappa.

GPM A PIRAZZI Lo stesso Pirazzi, inizialmente protagonista della fuga va a conquistare il GPM finale, posizionato a 20 km dal traguardo. I battistrada rientrano in gruppo proprio sul GPM, dove i corridori di testa esprimono uno sforzo totale. L’obiettivo dei più (Ventoso e Visconti tra gli altri) è quello di metter fuori gara i vari velocisti, su tutti Cavendish. Pirazzi viene ripreso dal Gruppo, ma contemporaneamente Vrecer e Gastauer contrattaccano. La BMC e la Bardiani CSF si posizionano in testa al gruppo maglia rosa, mantenendo un distacco di massimo 15 secondi.

CAVENDISH FUORI DAI GIOCHI Bak raggiunge i battistrada, che di conseguenza diventano tre. Cavendish, appesantito dall’ ultimo GPM, si ritrova a 25 secondi di ritardo dai tre di testa e a 20 dal gruppo maglia rosa. Il traguardo di Matera è preceduto da una salita di 5 km, che porterà a 4 km dall’arrivo stesso. I battistrada, esattamente all’imbocco della salita (tutta sul 4 e 5 %), vengono ripresi dal gruppone, E’ Rabottini il primo a tentare un allungo, guadagnando al massimo 50 metri. Nel frattempo, scompare il gruppetto di Cavendish, ancora risentito dal GPM e in pesante difficoltà. Il ritardo del velocista arriva a superare i 50 “.

CADUTA DECISIVA Dupont, francese della AG2R, tenta l’allungo a 5 km dall’arrivo, senza però trovare la fortuna. Cadel Evans è tra i più attivi nel gruppo Maglia Rosa e sembra intenzionato a tentare la volata finale, orfana dei tanti velocisti venuti meno sui GPM precedenti. L’australiano piazza il proprio treno davanti a tutti gli altri, ad indicare chiaramente le intenzioni di tentare la vittoria di tappa. Si arriva in un batter d’occhio a 1 km dall’arrivo. E’ qui che si decide la gara: una caduta nel centro del gruppo spezza in due il gruppo. Arrivano sul traguardo in massimo una decina: la vittoria arriva per Degenkolb, il miglior velocista rimasto in piedi.

Ordine d’arrivo 5 Tappa: Cosenza-Matera

1. Degenkolb; 2. Vicioso; 3.Martens; 

Classifica Maglia Rosa

1. Paolini; 2. Uran Uran; 3. Elorriaga; 4. Nibali; 5. Hesjedal; 6.Wiggins

I TOP DELLA TAPPA Pirazzi e Degenkolb

I FLOP DELLA TAPPA Cavendish e Ventoso

Antonio Fioretto

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