Davide Luciani

Mourinho attacca tutti: meglio Lopez di Casillas, Pepe geloso di Varane

Mourinho attacca tutti: meglio Lopez di Casillas, Pepe geloso di Varane
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Il tecnico portoghese rivendica la scelta di Diego Lopez come titolare e si elogia per aver lanciato Varane

La conferenza stampa  odierna di José Mourinho era molto attesa, non tanto per sapere la formazione anti Malaga, quanto per conoscere il pensiero dello Special One, dopo le critiche mossegli da Pepe.

Il tecnico non ha deluso chi si aspettava risposte al vetriolo, arricchendo di un nuovo capitolo il romanzo “Mourinho contro il Real Madrid”.

Il tecnico portoghese rivendica la scelta di Diego Lopez come titolare e si elogia per aver lanciato VaraneMEGLIO LOPEZ DI CASILLAS – Si è partiti con il solito tormentone su Casillas e qui Mourinho è stato chiaro. “Con lui non ho nessun problema”,  ha detto “ma mi piace Diego Lopez perché è migliore. Fin quando ci sarò io Diego Lopez giocherà sempre” . Dopo il tecnico portoghese è passato a bacchettare Pepe, uno dei suoi ormai ex pretoriani che la settimana scorsa lo aveva criticato apertamente proprio in relazione alla questione Casillas, chiedendo maggior rispetto per il capitano della Spagna vinci tutto.

PEPE “GELOSO” DI VARANE – Il tecnico non si è lasciato pregare per mandare una bordata al suo ex pupillo: “Non è facile per un uomo di 31 anni (in realtà Pepe ne ha compiuti 30 a febbraio, ndr) essere sostituiti da uno di 19. Ma è la legge della vita”. Il riferimento è alla promozione a titolare del francese Varane proprio a scapito di Pepe. E proprio su Varane, Mou tesse il suo autoelogio proprio come, qualche anno fa, fece da Chiambretti, rivendicando il merito di aver lanciato Santon quando tutti lo criticavano per l’ingaggio di Quaresma.

L’AUTOELOGIO DI MOU – Chi ha avuto il coraggio di inserire il ragazzino?” chiede infatti retoricamente Mou. “Io. La vita di Pepe è cambiata, a livello sportivo. Si tratta di una mia decisione. Non ho problemi con lui, capisco che non è una situazione facile“.

COUNT DOWN PER UN ADDIO – Ormai la situazione al Real Madrid è diventata insostenibile. I blancos sono una polveriera che potrebbe esplodere da un momento all’altro. Tutti attendono l’addio di Mourinho e l’inizio di un nuovo capitolo al punto che, la data segnata col cerchio rosso da tifosi, dirigenti e giocatori del Real non è quella del 17 maggio (data della finale di Coppa del Re contro l’Atletico Madrid), ma quella del 1 giugno, ovvero dell’ultima gara di campionato, in casa contro l’Osasuna.

Il countdown è partito ormai da mesi. Ora non resta che aspettare e sopportarsi a vicenda in questi ultimi 25 giorni.

Davide Luciani

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