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Nba: Chicago espugna Miami, tonfo New York. Tutte le semifinali di Conference

Vittorie per Okalhoma City, Indiana, Chicago e San Antonio nei primi atti delle semifinali di Conference

Nba: Chicago espugna Miami, tonfo New York. Tutte le semifinali di Conference
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Nat Robinson, play di Chicago

Nat Robinson, play di Chicago

MIAMI HEAT- CHIACAGO BULLS 86-93 (0-1)   i Bulls espugnano clamorosamente il campo dei favoritissimi di Miami in gara 1 , grazie ad una prova difensiva che ha arginato i Big Three, soprattutto nelle fasi fondamentali della partita. Nel primo tempo le squadre si sono equivalse, basandosi sulla verve di LeBron James ( 24, premiato con il titolo di MVP della stagione prima della gara) e Butler (21). Poi nel terzo quarto i padroni di casa hanno cercato di scappare grazie alle terrificanti transizioni gestite da LeBron che è riuscito ad imbeccare al meglio Wade (14). Chicago dal canto suo è riuscita a rimanere in contatto grazie alle invenzioni del piccolo grande Nate Robinson (27) e a 3 minuti  dal gong è riuscita addirittura a mettere la testa avanti con un paio di triple del nostro Belinelli (10), sicuramente positivo, un divario che Miami non è riuscita a colmare basandosi  troppo sugli individualismi dele sue stelle. Fra due giorni il remake sempre in Florida.

OKLAHOMA CITY THUNDER- MEMPHIS GRIZZLIES 93-91 (1-0)  i Thunder di Durant, sempre orfani di Westbrook (fuori per la stagione), la spuntano in extremis contro i Grizzlies di Gasol. Nel primo tempo si procede su un equilibrio di sostanziale parità, con molti errori da ambo le parti, sia al tiro che di gestione della palla. Nel terzo periodo Memphis scappa via con Randolph (18), toccando anche la cdoppia cifra di vantaggio, chiudendo il quarto sul +7 grazie ad una fantastico buzzer beater da metà campo di Pondexter (13). Martin (25) e il solito, immenso Durant (35) riescono a colmare il gap nell’ultima frazione. Sull’ 89-90 Durant infila il jumper del sorpasso in transizione. Con 11 secondi sul cronometro, i Grizzlies escono dal timeout perdendo una palla sanguinosa per un’incomprensione tra Gasol (20) e Conley. Il fallo sistematico porta in lunetta Reggie Jackson (12)  che non trema. Memphis può pareggiarla con un tiro dalla lunga distanza e Jackson si complica la vita commettendo un fallo ingenuo sul tentativo di Pondexter. La point-guard  però fa solo 1/3, concedendo la prima W della serie a Durant & soci.

NEW YORK KNICKS- INDIANA PACERS 95-102 (0-1)  clamoroso tonfo casalingo per New York contro degli ottimi Pacers. Nel primo tempo la partita è piacevole ed in sostanziale equilibrio, mentre nel terzo quarto Indiana, complice anche la critica situazione falli di Anthony (27), riesce con George (19) e Hibbert (14) ad allungare, dando una vera e propria lezione alla squadra di Mike Woodson. Al rientro in campo, Melo è l’unico a lottare e riesce a portare i suoi fino al -6, ma è troppo tardi.

Per Indiana anche 20 di west, 16 di Augustine e 14 di Hill, mentre New York ha delle buone prove da Felton (18) e J.R.Smith (17)

Manu Ginobili match winner

Manu Ginobili match winner

SAN ANTONIO SPURS – GOLDEN STATE WARRIORS  129-127 (2OT)  (1-0)   Manu Ginobili con una tripla fantastica porta gli Spurs sull 1-0 dopo ben 2 supplementari.  Dopo l’equilibrio del primo tempo Stephen Curry (44) ingrana la quarta nella terza frazione segnando 4 triple consecutive e portando i suoi anche sul +8, ma San Antonio dimostra ancora una volta di essere una grande squadra e di non disunirsi mai nei momenti di difficoltà e con Duncan (19) a guardare per infortunio, Parker (28) ricuce lo strappo. Gli Spurs potrebbero chiuderla con una tripla di Green (22) ma non è così, sbaglia anche Curry sulla sirena e si val supplementare, dove Golden State infila con Jack un paio di bei canestri (15) a cui gli Spurs rispondono con Neal (10) e il solito Parker.

Questa volta è Ginobili a fallire il tiro della vittoria e al secondo supplementare i Warriors dimostrano di crederci di più mantenendosi in vantaggio. Con il contropiede chiuso da Bazlemore (2) a 3 secondi dalla fine e sul + 1, Ginobili (16) dopo il timeout infila la tripla che vale gara 1.

Francesco Garibaldi

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