Daniele Cerato
No Comments

Giro d’Italia, quarta tappa: Policastro – Serra San Bruno 246 km

Dopo il brio di ieri, anche oggi possibili sorprese in una tappa di media difficoltà.

Giro d’Italia, quarta tappa: Policastro – Serra San Bruno 246 km
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

LucaPaoliniOmloopwin_2905095

La terza tappa del Giro si prospettava interessante ed incerta, con un inizio semplice, e due salite brevi nel tratto finale.

ESORDIENTI A 36 ANNI: VINCERE SI PUO’ – La vittoria di Luca Paolini, ha confermato le aspettative. Il corridore della Katusha, debuttante a trentasei anni al Giro d’Italia, a pochi chilometri dall’arrivo ha staccato il gruppetto conquistando tappa e maglia. Non sono mancati i guizzi degli uomini più attesi: Hesjedal ha attaccato in salita, ed Evans ha sprintato per gli abbuoni. Nibali, sempre davanti, sembrava a suo agio più di Wiggins, mentre per Scarponi, che cadendo sul finale, ha perso secondi preziosi dai migliori, è stata chiaramente una giornata no.

OGGI COME IERI? – Venendo ad oggi, il copione potrebbe essere analogo a quella di ieri, anche perché i due tracciati si assomigliano. Ci saranno 190 Km tranquilli, con leggeri saliscendi, per finire però con due salite che forse riserveranno sorprese. A 51 Km dal traguardo, la strada sale per Vibo Valentia: niente di trascendentale a parte il piccolo strappo di Maierato, con i corridori che avranno ancora 40 Km da percorrere arrivati al Gran Premio della Montagna. E’ a 19 Km dall’arrivo che le cose si faranno più interessanti, con la salita di Croce Ferrata: pendenza media del 5% per 11 Km di ascesa. Al secondo GPM mancheranno dunque solo 6 Km e circa nove minuti all’arrivo, fatti di discesa e poi (ultimi 3Km) di risalita.

Si chiuderà con 600 metri di pavè: i primi 200 saranno ostici, gli ultimi 400 abbordabili.

Daniele Cerato

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *