Giovanni Nole
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Disastro azzurro a Madrid: 4 italiane della racchetta su 5 subito fuori!

Traumatico il primo turno del WTA di Madrid per le italiane: Vinci, Schiavone, Pennetta e Giorgi subito fuori. La Errani l'unica a salvarsi: eliminata la Cirstea.

Disastro azzurro a Madrid: 4 italiane della racchetta su 5 subito fuori!
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1287667-saraUna due giorni di tennis devastante per il tennis rosa italiano. L’inizio del ‘Mutua Madrilena Open’, trofeo WTA di Madrid, coincide anche con la fine per 4 delle 5 italiane in corsa, tutte incredibilmente eliminate al primo turno. Ad ingigantire le dimensioni della disfatta azzurra, il valore delle avversarie in campo: non la Sharapova o la Williams, bensì tenniste sì di buon lavoro, ma sicuramente non invincibili, soprattutto per chi veniva da un buon periodo di forma (come la Schiavone, proveniente dalla vittoria di Marrakech) o chi si sta per confermare sempre più ad alti livelli (come la Vinci, ormai a ridosso della top 10, vincitrice dell’open polacco di Katowice in finale con la Kvitova e una delle leader dell’Italia giunta in finale di Fed Cup). Sconfitte, dunque, piuttosto amare da digerire: a salvarsi solo la Errani, uscita vincitrice dalla sfida di oggi con la Cirstea. Vediamo nel dettaglio i match delle italiane di ieri.

L’ECATOMBE AZZURRA – La più grande e inaspettata delusione arriva sicuramente dalla Schiavone. Fortissima sulla terra rossa (una vittoria e una finale al Roland Garros) e proveniente dalla prestigiosa vittoria di Marrakech, dopo mesi di pochi alti e molti bassi sembrava aver dato una lucidata al suo talento in vista della sempre fruttuosa stagione sulla red clay. Ma la milanese mai si sarebbe aspettata di chiudere dopo un solo match la sua avventura a Madrid, per giunta con una qualificata, per giunta in due soli set: la spagnola Maria-Teresa Torro-Flor, numero 84 al mondo, chiude la pratica con un 6-2 7-5, approfittando di un’avversaria sin troppo incostante, in partita solo a tratti. Meno clamore, anche se il dispiacere rimane, per Flavia Pennetta: con i fantasmi degli infortuni, specialmente al posso, ancora non completamente evaporati, Flavia deve cedere all’estone Kaia Kanepi, forse meno talentuosa ma molto più in forma dell’azzurra, a cui va comunque il merito di aver allungato il match al terzo set dopo aver annullato anche un match point nella seconda partita; 6-3 6-7(6) 6-2 il risultato finale. Tanti, tantissimi rimpianti per Camila Giorgi: la giovane e promettentissima tennista di Macerata, giunta al tabellone principale dopo aver superato le qualificazioni a discapito della Garbine Muguruza, aveva davanti a se la russa Nadia Petrova, numero 11 del ranking ma sconfitta dalla 21enne marchigiana in entrambi i precedenti, quelli dell’anno scorso di Memphis e – soprattutto – di Wimbledon. Camila gioca bene mostrando un ottimo stato di forma, ma non basta contro la russa: in un match molto lungo, più di due ore di gioco, la Petrova prevale al terzo set, col risultato di 6-3 4-6 6-4. Nonostante il bel gioco espresso dalla Giorgi, a far la differenza sono soprattutto i turni di servizio: se l’italiana ha commesso infatti troppi doppi falli, ben 16 sono gli aces collezionati dalla Petrova per portarsi a casa il match. Fuori, infine, anche la Vinci: a sconfiggerla, l’americana di origini uzbeke Varvara Lepchenko, che ha giustiziato la tarantina, brillante solo a tratti, vincendo per 6 game a 2 la terza partita dopo essersi vicendevolmente scambiate un 6-1.

SOPRAVVISSUTA – L’unica italiana superstite, come detto, è la Errani. La bolognese, numero 7 nel ranking WTA, affrontava la rumena Sorana Cirstea, avversario molto temibile sulla terra rossa. Un problema alla caviglia durante il primo set limita la mobilità della 23enne di Târgovişte, ma nel secondo rinsavisce e lascia solo due game alla numero uno al mondo nel ranking di doppio. Combattutissimo il terzo set: alla fine, nonostante l’aggressività della rumena sotto rete, Sara riesce a vincere il terzo per 6-4, e ad accedere al secondo turno. Dove affronterà la vincitrice del match tra la Lepchenko, giustiziera della Vinci, e la Goerges. Per quanto riguarda gli altri match in programma oggi, nessun problema per la Sharapova, che in due set si sbarazza dell’altra rumena in corsa, la Dulgheru; due grandi sorprese, invece, arrivano dalla Radwanska (la sorella numero 4 al mondo, per intenderci), eliminata dalla pur sempre competitiva Robson, e dalla Stosur, sconfitta dalla Suarez Navarro in due set.

Giovanni Nolè

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