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Il futuro incerto di Vincenzo Montella e Stevan Jovetic

Il futuro incerto di Vincenzo Montella e Stevan Jovetic
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Vincenzo Montella

Vincenzo Montella tecnico della Fiorentina

L’ultimo turno di serie A disputatosi nell’ultimo fine settimana ha ridimensionato le ambizioni della Fiorentina di Vincenzo Montella che è scivolata a 4 punti dal Milan vedendo compromesse parecchie chance di qualificarsi per la prossima Champions League. Le ore successive alla sfida contro i giallorossi sono state caratterizzate dalle dichiarazioni del tecnico viola che ha sollevato dei dubbi circa la sua permanenza sulla panchina della formazione gigliata.

IL FUTURO DI MONTELLA – Vincenzo Montella è intervenuto alla trasmissione Mattina Sport su Raisport 1 ed ha iniziato il suo intervento parlando della partita disputata Sabato sera contro la formazione capitolina “Perdere brucia sempre, ma siamo già proiettati al futuro. Ora dobbiamo pensare a mercoledì quando avremo una partita molto importante a Siena, la nostra squadra merita di raggiungere i 70 punti a mio avviso”.

L’allenatore campano ha poi commentato la corsa alla qualificazione alla prossima Champions League“E’ difficile per come stanno le cose, noi proviamo a fare le nostre tre vittorie e poi si vedrà.” Non è mancata poi una battuta relativa al suo futuro professionale: “Il mio futuro? Ancora non lo so, devo ancora parlare con la presidenza per mettere a punto il futuro, ma ci sono tuttì i presupposti per restare”.

GLI ACCENNI AL MERCATO – Il tecnico della squadra toscana ha poi parlato di mercato ai microfoni di Sky Sport soffermandosi sulle indiscrezioni che vogliono Stevan Jovetic sul piede di partenza e Pablo Daniel Osvaldo in arrivo dalla Roma: “Osvaldo? Non credo che la Roma se lo lasci scappar via. Lui è un grande giocatore, lo ha dimostrato anche l’altro giorno nonostante non abbia fatto una gran partita prima del gol”. E poi una precisazione sulle affermazioni di Sabato in cui Montella dichiarava che l’attaccante della Nazionale costa poco: “Costa poco rispetto al suo valore. Non ci possiamo permettere giocatori che hanno un costo elevato”. Nessuna certezza invece sul futuro dell’attaccante montenegrino: “Aspettiamo che finisca il campionato, di certo non verrà regalato. Bisogna vedere le sue ambizioni, la sua volontà, ma vedere anche le ambizioni della società che detiene il cartellino. Nel calcio ci sono tanti luoghi comuni. La Fiorentina ha il terzo miglior attacco. Attaccanti con caratteristiche diverse ci possono stare, ma tanti gol sono dipesi dalle caratteristiche del nostro centravanti, spesso Jovetic. Sabato ho inserito Toni perchè avevamo facilità sugli esterni e poca struttura dentro l’area”.

Mauro Leone

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