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Giro d’Italia, l’alta velocità sbarca a Ischia

Il team Sky impone la sua forza sfrecciando sui i tornanti della splendida isola

Giro d’Italia, l’alta velocità sbarca a Ischia
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skyteamSotto il sole di Ischia è il giorno dei treni superveloci. Le cronometro a squadre sono sempre affascinanti: sarà per le bici che regalano sempre qualche innovazione tecnica, sarà per lo sfoggio di tecnica che si può ammirare con le squadre che si muovono all’unisono, sarà per le medie che si avvicinano più ai ciclomotori (magari truccati) che ai comuni mortali.Si sfreccia sulle strade di una delle isole più belle d’Italia, il panorama è stupendo, il clima pure, ma a queste velocità, il mare, e tutto il resto, diventano solo una lunga striscia multicolore che si impasta e si confonde.

NON PER TUTTI Una crono atipica, non esclusivamente per specialisti, visto le quattro salite presenti che puntualmente provocano piccole e grandi spaccature nei treni formati dalle squadre.
I favori della vigilia sono tutti per la Garmin che però già al primo intertempo accusa 13 secondi di ritardo nei confronti della squadra capitanata da Sir. Bradley Wiggins.
La squadra inglese si impone subito con una grande compattezza che riesce a mantenere per tutto il percorso, incrementando il ritmo soprattutto nel secondo ed ultimo tratto che invece taglia le gambe a tutti,.
Alla fine il team del Mod del ciclismo, vince, a sorpresa ma non troppo, sfrecciando a 47 km/h di m

ALL’IMPROVVISO UNO SCONOSCIUTO La vera sorpresa è la maglia rosa che va sulle spalle del giovane siciliano Salvatore Puccio, nome che non ti aspetti, che si ritrova con la maglia da leader grazie ad una grande prestazione (fatica come un matto per stare nel gruppo dei cinque) e a un regolamento non proprio intuitivo che confonde squadre e commentatori televisivi.

PROMOSSI E BOCCIATI – La tappa di oggi fa male alla Eskaltel che perde moltissimo nell’ultimo km che significano 1 minuto per l’uomo di classifica Samu Sanchez e non va granché bene neanche alla Garmin di Ryder Hesjedal che prende 25‘’ da Sir Wiggins.Bene Vincenzo Nibali che con l’Astana accumula un ritardo di soli 14’’.Meglio ancora fa la Movistar di Visconti, che si piazza al secondo posto, a soli 9” dai vincitori del team Sky.Neanche il tempo di festeggiare e si corre verso il porto per il trasferimento sulla terra ferma. Domani si parte da Sorrento e si arriva a Marina di Ascea dopo 212 km e un paio di salitelle che potrebbero anche fare qualche vittima tra i velocisti.

Nicola Terzini

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