Giuseppe Alessi
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Serie A, Udinese-Sampdoria 3-1: Di Natale dei record

Con questa doppietta è l'unico italiano della storia a segnare almeno 20 gol per quattro anni di fila

Serie A, Udinese-Sampdoria 3-1: Di Natale dei record
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antonio-di-natale-4EUROPA LEAGUE A UN PUNTO. Cambiano gli anni ma è sempre la stessa storia: l’Udinese lotta per l’Europa. Il caso Udinese col demiurgo Guidolin andrebbe studiato. E poi c’è lui, Di Natale – da oggi unico italiano nella storia della Serie A a raggiungere almeno venti gol per quattro anni consecutivi – che non sembra cambiare mai e anno dopo anno dà l’impressione di conoscere l’area di rigore come pochissimi nella storia. Come Nureyev, che conosceva ogni punto del parquet e in ogni movimento esprimeva pulizia e semplicità uniche. Gli scenari che si aprono sono stuzzicanti: la Roma, quinta dopo la vittoria di ieri sera, è appena a un punto. E le sorprese non finiranno.

45′ DI EQUILIBRIO. Un primo tempo molto equilibrato scivola via piacevolmente: l’Udinese costruisce più volume di gioco rispetto agli avversari e arriva al tiro più volte, la Sampdoria si affida più alle ripartenze sfruttando gli inserimenti del velocissimo Eder alle spalle della difesa bianconera. I blucerchiati inoltre oppongono una buona densità a centrocampo che finisce per tamponare i ritmi dell’Udinese. Al 29′ Di Natale al primo pallone toccato fa malissimo: prima addomestica magistralmente di esterno destro un pallone basso messo in mezzo da Domizzi, poi si gira, fulmineo, e trafigge di sinistro Romero all’angolino. Passano appena 5′ e a ristabilire la parità ci pensa Eder che controlla, si gira e tira da fermo dal limite dell’area: il suo destro viene sfiorato da Benatia quel tanto che basta per rendere la traiettoria infida e imprendibile per Brkic.

20 GOL PER QUATTRO ANNI DI FILA PER DI NATALE. Passano sette minuti e dopo un buon avvio della Samp, ci pensa di nuovo Di Natale che imbeccato da un lancio lungo di Danilo, permette appena al pallone di toccare il terreno e poi la sfiora con la punta per indirizzarla dolcemente alle spalle di Romero, uscito imrovvidamente. La risposta è affidata ai piedi di Eder, il migliore della Samp: la sua punizione potente e precisa all’indirizzo dell’angolino ma Brkic si esibisce in una splendida parata e sventa il pericolo riscattando la papera di un paio di minuti prima per la quale l’Udinese aveva rischiato di vedersi raggiungere sul 2-2. Ad andare vicinissimo al 2-2 è Sansone, subentrato a un invisibile Icardi: il suo sinistro da posizione defilata si infrange contro il palo interno. Al 87′ Muriel chiude i conti sfruttando un generosissimo passaggio di Romero.

Udinese 3 (29′, 52′ Di Natale, 87′ Muriel)
Sampdoria 1 (34′ Eder)

Udinese (3-5-1-1): Brkic; Larangeira, Benatia, Domizzi; Basta, Pereyra, Allan, Pinzi, Gabriel Silva; Zielinski (55′ Muriel); Di Natale. A disp.: Angella, Faraoni, Badu, Ranegie, Rodrigez, Campos, Padelli, Pasquale, Merkel, Heurteaux, Maicosuel, Pawlowski. All.: Guidolin.
Sampdoria (3-5-2): Romero; Mustafi, Rossini, Castellini; De Silvestri, Renan, Obiang, Poli (76′ Maxi Lopez), Estigarribia; Eder, Icardi (62′ Sansone). A disp.: Da Costa, Piana, Rodriguez, Maresca, Munari, Berardi, Puolsen, Soriano, Berni, Savic. All.: Rossi.

Ammoniti: Pinzi, Danilo, Di Natale (U); Poli (S).
Espulsi nessuno.
Arbitro: Tagliavento.

Giuseppe Alessi

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