Luca Guerra
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Milan, Allegri: “Al terzo posto non ci voglio nemmeno pensare”

Alla vigilia della sfida al Torino l'allenatore rossonero smentisce seccamente le voci sul passaggio alla Roma

Milan, Allegri: “Al terzo posto non ci voglio nemmeno pensare”
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Massimiliano Allegri, allenatore del Milan

Massimiliano Allegri, allenatore del Milan

Il terzo posto, la sfida al Torino, la smentita sulla firma con la Roma, notizia riportata questa mattina sulle colonne del “Corriere della Sera”. Tanti i temi nel calderone della conferenza stampa tenuta questa mattina da Massimiliano Allegri a Milanello, di cui riportiamo alcuni passaggi fondamentali.

Oggi 64MO ANNIVERSARIO DELLA TRAGEDIA DI SUPERGA – “È doveroso fare un omaggio a quella grande squadra e societá, fu una tragedia che distrusse una squadra e parte della storia del calcio”.

SUL GIOCO E SUL MORALE DELLA SQUADRA – “Credo che la squadra stia facendo il proprio dovere. I ragazzi sono professionisti e meriterebbero il terzo posto dopo aver reagito a un avvio tribolato. Ora abbiamo 4 partite, e quella di domani credo sia la partita decisiva o quasi per capire che probabilità abbiamo di arrivare terzi. Ci sono partite decisive per un modo o per l’altro. Contro il Catania era decisiva per tornare alla vittoria, mentre domani sarà decisiva per aumentare le chances di arrivare terzi”.

DESTINI INCROCIATI CON FIORENTINA-ROMA – “Noi siamo obbligati a vincere, loro giocano stasera prima di noi e dovremo vedere il loro risultato: restare davanti alla Fiorentina sarebbe molto importante”.

LE ASSENZE DI MONTOLIVO ED EL SHAARAWY – “Montolivo l’avrei tenuto fuori comunque per farlo riposare, El Sharaawy è da valutare. Lo farò oggi pomeriggio durante la rifinitura. Sono ottimista, ma se ci sarà qualche rischio giocherà al suo posto Robinho. Al posto di Montolivo vedo bene Muntari, in alternativa c’è Cristante. Giocheremo con il 4-3-3 poi ci regoleremo a partita in corso”.

SULLE VOCI DI MERCATO – “Io ho un contratto con il Milan, queste sono solo illazioni. Sono contento che siano arrivate le smentite di Milan, Inter e Roma sul tema (Allegri sarebbe stato dato da più partti sulla panchina della Roma per la prossima stagione ndr): siamo assolutamente concentrati sull’obiettivo del terzo posto, che concluderebbe una stagione esaltante. Il Milan è ripartito con una nuova politica, abbiamo tanti giovani di valore e importanti, e in questo momento andare a parlare del mercato degli allenatori non ha senso. Se mai ci dovesse essere qualcosa, i primi a saperlo sarebbero Berlusconi e Galliani. Sono contento che l’argomento si sia chiuso nel rispetto di tutti. Non parlerò del discorso con la squadra, non è il momento, dobbiamo solo pensare al campo. Io sono sereno, i ragazzi sono talmente tranquilli che possono giocare anche senza allenatore”.

TERZO POSTO FONDAMENTALE PER RESTARE – “In questo momento qui non ci penso. Ora dobbiamo compiere lo sforzo solo sul campo, poi dopo vedremo. L’ultima parola spetta solo al presidente, in questi casi lo scambio di idee non significa affatto che non si vada d’accordo”.

SUL TORINO – “Sará una partita difficile. Loro giocano bene a calcio, danno ampiezza al gioco e non dovremo concedergli ripartenze. Al centro torna Zapata in difesa, ho un dubbio tra Mexes e Bonera al suo fianco, ma è un dubbio che scioglierò solo domani mattina. In porta tornerà Abbiati. In attacco giocheranno Boateng, Balotelli e uno tra El Sharaawy e Robinho”.

Luca Guerra

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