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Nba, recap gare 6 : alle semifinali New York, Memphis, Indiana e OKC

Risultano decisivi le gare 6delle ultime serie da giocare sia a Est che a Ovest , eccezion fatta per quella tra Chicago e Brooklyn arrivata al settimo atto in scena stanotte.

Nba, recap gare 6 : alle semifinali New York, Memphis, Indiana e OKC
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GOLDEN STATE WARRIORS- DENVER NUGGETS 92-88  (4-2)   i Warriors si aggiudicano il sesto atto della serie contro i Nuggets volando in semifinale dove affronteranno gli Spurs di Duncan. Rientra Lee dall’infortunio occorsogli in gara1, nel primo tempo è Denver a gestire il ritmo partita portandosi con facilità anche sul +10, ma nel 3° quarto a ristabilire l’ordine ci pensa il solito,eterno Stephen Curry (22) che con 3 triple consecutive scava il solco portando avanti i suoi. I Nuggets riescono a riportarsi anche sul -2 grazie a un fantastico Iguodala (24), ma con 20 secondi da giocare Chandler (11) sbaglia per ben due volte il tiro del pareggio e GS può iniziare a festeggiare.

Oltre a Curry, 16 di Green , 14 di Bogut e 13 di Jack per la squadra di Oakland, mentre Lawson chiude a 17 per la squadra di coach Karl che saluta la stagione con più di qualche rimpianto. Se ci fosse stato il nostro Gallo, chissà come sarebbe andata.

 

CHICAGO BULLS- BROOKLYN NETS 92-95  (3-3)  i Nets riescono ad impattare sul 3-3 portando la serie alla decisiva gara 7, in programma questa notte . Brooklyn prova a scappare sul +7 nel scondo quarto, ma qualche invenzione di Robinson (18) riportano a contatto i Bulls. A fine primo tempo è D-Williams 817) a propiziare l’allungo dei Netsa, divario che Chicago riesce però ad arginare nel quarto successivo . watson con un paio di triple consecutive riporta avanti i suoi, ma stavolta ci pensa Belinelli (22, top score dei suoi) . Il ragazzo di S.Giovanni in Persiceto ha giocato una gara di sostanza e di grande applicazione, non completando però l’opera sbagliando il decisivo tiro del pareggio con pochi secondi sul cronometro. Lopez e Johnson 17 per i Nets.

22 per Belinelli

22 per Belinelli

 

BOSTON CELTICS- NEW YORK 80-88 (2-4)  i Knicks, dopo essere stai puniti in gara 5, riescono a chiudere il discorso Celtics al TD Garden. Si parte con un 21-5 per Melo&soci, divario che nel corso del match sarà anche dilatato. Boston gioca una partita mediocre su entrambi i lati del campo, concedendo troppo ai tiratori avversari e non riuscendo a pungere in attacco, riuscendo a rientrare miracolosamente sul -4 nell’ultima frazione, complice un rilassamento dei Knicks. Ci pensa però Anthony (21) a chiudere la partita, ben supportato da Shumpert (17) e Prigioni (14). Boston, che ha comunque chiuso senza sweep questi playoff difficili senza Rondo, ha avuto 21 da Green, 15 da Garnett e 14 di Pierce, ai quali il Garden ha tributato una lunga standing ovation sperando di rivederli ancora insieme in maglia Celtics la prossima stagione.

Anthony, imprendibile per i Celtics

Anthony, imprendibile per i Celtics

 

ATLANTA HAWKS- INDIANA PACERS 73-81 (2-4)  i Pacers, nonostante la serata inguardabile del loro leader riconosciuto Paul George (4), espugnano Atlanta grazie ai 21 di Hill e West. Gara sostanzialmente in parità fino all’intervallo, nel terzo quarto i Pacers allungano fino al +19 grazie ad un solido aporto sotto ai tabelloni di Hibbert (17). Gli Hawks riescono a rientrare fino a – 9 grazie a Horford (15) e Harris (14), ma i Pacers,che se la vedranno contro i Knicks in semifinale di Conference, controllano fino alla sirena finale.

 

HOUSTON ROCKETS – OKLAHOMA CITY THUNDER 94-103  (2-4)  la posta in palio è alta, la partita è molto nervosa sin dall’inizio per una rissa sfiorata tra Perkins e Garcia. I Rockets nel primo quarto allungano sul 17-7, ma appena entrano le riserve i Thunder recuperano con

(27)e Martin (25). Si rivede Lin tra le file sella squadra del Texas, ma non basta, infatti OKC rimane in controllo totale fino al termine, quando Parson (25), ultimo ad alzare bandiera bianca, sgancia due triple siderali.

OKC se la vedrà quindi con Memphis in semifinale, in una partita che si preannuncia ricca di colpi di scena, mentre Houston saluta la stagione conscia di essere una delle squadre più futuribili della Lega se i giocatori rimarrano in Texas.

 

MEMPHIS GRIZZLIES- LOS ANGELES CLIPPERS 118-105 (4-2)  i Clippers vengono clamorosamente eliminati al primo turno per mano degli ottimi Grizzlies, che meritano le semifinali per essere stati sicuramente più continui degli avversari nell’arco della serie. Randolph (23) e Paul (28) aprono la contesa con scambi di giocate ad alto livello, Memphis è in controllo e si porta anche sul +15, sfruttando la solita forza sotto le plance del duo Gasol-Randolph incontrastati da Jordan-Griffin (rientrato a tempo di record dall’infortunio). La gara si accende con una rissa tra Randoplh e Griffin nel terzo quarto, a cui seguono altri gesti di violenza gratuita a seguito dei quali vengono espulsi sia Paul che Barnes (30) , autore di una prova monstre. Il play Conley (23) la chiude con un paio di triple, Memphis può quindi iniziare a pensare a Oklahoma City che la aspetta in semifinale.

 

Francesco Garibaldi

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