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Real Madrid allo sfascio, il fallimento dello Special One

Real Madrid allo sfascio, il fallimento dello Special One
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Per il terzo anno consecutivo, il Real Madrid viene eliminato in semifinale di Champions League. José Mourinho, che era stato voluto fortemente da Perez per portare a Madrid La Decima, non è riuscito a compiere la missione. Ed il club ora, sembra sia davvero allo sfascio.

SPOGLIATOIO DIVISO – Da quando il portoghese si è insediato sulla panchina Blanca, non tutti sono sempre stati dalla sua parte, anzi. A cominciare dalla stampa ma soprattutto dall’interno dello spogliatoio. Il caso più eclatante è sicuramente quello di Iker Casillas, quasi un Dio per i madridisti e gli spagnoli, che Mou si è permesso di relegare in panchina come l’ultimo dei portieri ( a scapito di un Diego Lopez, che a onor del vero  non ha assolutamente fatto rimpiangere il capitano spagnolo). Anche Sergio Ramos, altra colonna portante del club, stando ai racconti della stampa spagnola non ha mai avuto un rapporto idilliaco con l’allenatore. A questo aggiungiamoci l’episodio del compleanno di Essien ( fedelissimo di Mou), a cui non si sarebbe presentata più di mezza squadra, e abbiamo un quadro completo della situazione.

Iker Casillas, oggi tenuto in panchina

Iker Casillas

MOU COMING BACK – Mourinho non ha mai nascosto il suo desiderio di tornare in Inghilterra, terra che lo ha amato e consacrato. Sembra sia arrivato il momento giusto per realizzare il suo desiderio. A partire dalle sue dichiarazioni post Real-Borussia, dove ha praticamente confessato di lasciare la Spagna a fine stagione. Il presidente del Chelsea, Roman Abramovich, sarebbe pronto ad accoglierlo a braccia aperte, con il portoghese che addirittura sarebbe pronto a rinunciare ad aumenti di stipendio. Il problema si presenta comunque sotto il profilo economico, perché nel contratto di Mou c’è una clausola rescissoria di quindici milioni di euro che Florentino Perez sicuramente farà valere. Ulteriore problema si ha nella collocazione tecnica del vate di Setubal nel club inglese. Lui vorrebbe infatti ricoprire un ruolo alla Ferguson, ma Abramovich avrebbe puntualizzato che dovrebbe seguire le direttive del dt Emenalo.

XABI ALONSO IL PRIMO INNESTO – Qualora l’ipotesi Chelsea dovesse avverarsi, cosa alquanto probabile, Mourinho porterebbe con se il centrocampista Xabi Alonso, uno dei suoi fedelissimi nell’avventura madrilena. Il giocatore sarebbe pronto a seguirlo allo Stamford Bridge e da lui partirebbe la costruzione del nuovo Chelsea. Alonso sarebbe il primo colpo di una campagna acquisti probabilmente altisonante, come l’allenatore portoghese ci ha ormai abituato.

Un Real che piano piano comincia a perdere pezzi, ma Florentino Perez siamo sicuri, non resterà a guardare.

Roberto Santacroce

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