Filippo Di Cristina
No Comments

La Germania del pallone, l’inizio di una nuova era?

Le squadre tedesche sono all'altezza delle inglesi e spagnole?

La Germania del pallone, l’inizio di una nuova era?
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

jadwal-siaran-Borussia-Dortmund-Vs-Bayern-Munchen-piala-super-jerman-2012LA GERMANIA DEL PALLONE – Una nuova realtà si staglia negli orizzonti del calcio europeo e mondiale. E’ la Germania del pallone quella che lontano dai banchi della politica e dei rapporti tra nazioni può vantare due squadre come Borussia Dortmund e Bayern Monaco. Queste due compagini hanno una storia che si intreccia; i continui scontri in Bundesliga, i passaggi di maglia dei giocatori più rappresentativi e il fascino del grande club. Accade che in un Maggio, teatro delle partite decisive di fine stagione, queste due squadre approdino in finale di Champions League eliminando le più accreditate rivali spagnole, Barcellona e Real Madrid.

L’ARMATA GIALLO-NERA – Il Borussia Dortmund, guidato da Klopp, potrebbe essere considerata la cenerentola delle quattro finaliste dato il minor blasone ma l’impresa realizzata resterà negli annali. Tra la squadra tedesca e la finale di Wembley si era frapposto un enorme muro, rappresentato da Cr7 e compagni, che con una grande prestazione è stato abbattuto dal Panzer Lewandowski. A nulla è valso il perentorio successo con due reti di scarto del Real nel match di ieri sera dopo il poker calato all’andata dai tedeschi.

IL BAYERN SCHIACCIASASSI – Il Bayern Monaco, che presto sarà la nuova creatura di Guardiola, ha una storia europea molto triste date le molteplici finali centrate e poi perse come i tifosi neroazzurri ricorderanno.  Quest’anno la compagine biancorossa è riuscita in un impresa titanica come quella di eliminare il barça del 4 volte pallone d’oro Lionel Messi. Ma non solo il Bayern si è concesso il lusso di eliminare i catalani ma li ha anche asfaltati dato il risultavo complessivo, tra andata e ritorno, di 7-0. Il popolo bavarese spera di evitare la fastidiosa etichetta dell’eterna seconda e alzare al cielo finalmente quella coppa tanto ambita

Filippo Di Cristina

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *